Ambientalismo
Diceva Paolo VI “Quello che mi colpisce è che all'interno
del cattolicesimo sembra talvolta predominare un pensiero
di tipo non-cattolico e può avvenire che questo pensiero
diventi domani il più forte. Ma esso non rappresenterà
mai il pensiero della Chiesa".
Papa
Wojtyla nel 1981 esprimeva la stessa consapevolezza drammatica:
"si sono sparse a piene mani idee contrastanti
con la Verità rivelata e da sempre insegnata; si
sono propalate vere e proprie eresie, in campo dogmatico
e morale, creando dubbi, confusioni, ribellioni; si è
manomessa la Liturgia". Il
pericolo che minaccia il mondo cattolico è il profetismo
sociale, una deriva utopica, una fissazione sociologica
che trasforma il cristianesimo in una banale e dolciastra
ideologia solidarista-ecopacifista. Aridità immanentista
che rischia di dimenticare la sostanza soprannaturale dell'esperienza
cristiana.
A fare da cartina al tonasole ecco il Brasile il primo
paese cattolico del mondo, con 153 milioni di fedeli
che ha registrato negli ultimi anni numerosi abbandoni della
Chiesa verso sette carismatiche dove il "desiderio
di Dio" trova risposte fai-da-te, non solo new age.
Mentre un certo mondo clericale brasiliano insegue i "compagni"
di Porto Alegre e i convegni sulla globalizzazione, Gesù
Cristo diventa uno sconosciuto.
Tutto questo non è tollerabile!
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