L'azione
del diavolo sui corpi e sulle cose
tratto
da "La Provvidenza"
di don Tullio Rotondo
Danni
di natura fisica causati dal demonio
Il CCC parla di questa azione diabolica, come visto.
Il Vangelo parla spesso di questa azione del diavolo per
quale opera in modo particolare su alcune persone : normalmente
essa si distingue in : possessione , vessazione. Per la
possessione il diavolo rende suo strumento la persona umana
agendo e/o parlando attraverso di essa, è il caso
dell’indemoniato di Gerasa di cui parla ampiamente il vangelo
di s. Marco
Marco
5:1 Intanto giunsero all'altra riva del mare, nella
regione dei Gerasèni.
Marco 5:2 Come scese dalla barca, gli venne
incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo.
Marco 5:3 Egli aveva la sua dimora nei
sepolcri e nessuno più riusciva a tenerlo legato
neanche con catene,
Marco 5:4 perché più volte
era stato legato con ceppi e catene, ma aveva sempre spezzato
le catene e infranto i ceppi, e nessuno più riusciva
a domarlo.
Marco 5:5 Continuamente, notte e giorno,
tra i sepolcri e sui monti, gridava e si percuoteva con
pietre.
Marco 5:6 Visto Gesù da lontano,
accorse, gli si gettò ai piedi,
Marco 5:7 e urlando a gran voce disse:
«Che hai tu in comune con me, Gesù, Figlio
del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!».
Marco 5:8 Gli diceva infatti: «Esci,
spirito immondo, da quest'uomo!».
Marco 5:9 E gli domandò: «Come
ti chiami?». «Mi chiamo Legione, gli rispose,
perché siamo in molti».
Marco 5:10 E prese a scongiurarlo con insistenza
perché non lo cacciasse fuori da quella regione.
Marco
5:11 Ora c'era là, sul monte, un numeroso
branco di porci al pascolo.
Marco
5:12 E gli spiriti lo scongiurarono: «Mandaci
da quei porci, perché entriamo in essi».
Marco 5:13 Glielo permise. E gli spiriti
immondi uscirono ed entrarono nei porci e il branco si precipitò
dal burrone nel mare; erano circa duemila e affogarono uno
dopo l'altro nel mare.
Marco 5:14 I mandriani allora fuggirono,
portarono la notizia in città e nella campagna e
la gente si mosse a vedere che cosa fosse accaduto.
Marco
5:15 Giunti che furono da Gesù, videro l'indemoniato
seduto, vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto
dalla Legione, ed ebbero paura.
Marco 5:16 Quelli che avevano visto tutto,
spiegarono loro che cosa era accaduto all'indemoniato e
il fatto dei porci.
Marco 5:17 Ed essi si misero a pregarlo
di andarsene dal loro territorio.
Marco 5:18 Mentre risaliva nella barca,
colui che era stato indemoniato lo pregava di permettergli
di stare con lui.
Marco 5:19 Non glielo permise, ma gli disse:
«Va' nella tua casa, dai tuoi, annunzia loro ciò
che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ti ha usato».
Marco 5:20 Egli se ne andò e si
mise a proclamare per la Decàpoli ciò che
Gesù gli aveva fatto, e tutti ne erano meravigliati.
Questo
testo, come si può vedere contiene anche la testimonianza
di una azione del diavolo su degli animali, appunto sui
porci che , spinti dal diavolo annegano ; accanto alla azione
sulle persone il demonio può operare anche contro
le cose o gli animali sempre però per danneggiare
le persone e spingerle al peccato. Cristo Signore, come
si vede, permette tale azione satanica sempre però
per il bene delle persone.
Un altro episodio eclatante che il Vangelo narra di possessione
appare quella del ragazzo “epilettico” di cui racconta s.
Marco
Marco
9:17 Gli rispose uno della folla: «Maestro,
ho portato da te mio figlio, posseduto da uno spirito muto.
Marco 9:18 Quando lo afferra, lo getta
al suolo ed egli schiuma, digrigna i denti e si irrigidisce.
Ho detto ai tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono
riusciti».
Marco 9:19 Egli allora in risposta, disse
loro: «O generazione incredula! Fino a quando starò
con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo
da me».
Marco 9:20 E glielo portarono. Alla vista
di Gesù lo spirito scosse con convulsioni il ragazzo
ed egli, caduto a terra, si rotolava spumando.
Marco 9:21 Gesù interrogò
il padre: «Da quanto tempo gli accade questo?».
Ed egli rispose: «Dall'infanzia;
Marco 9:22 anzi, spesso lo ha buttato persino
nel fuoco e nell'acqua per ucciderlo. Ma se tu puoi qualcosa,
abbi pietà di noi e aiutaci».
Marco 9:23 Gesù gli disse: «Se
tu puoi! Tutto è possibile per chi crede».
Marco 9:24 Il padre del fanciullo rispose
ad alta voce: «Credo, aiutami nella mia incredulità».
Marco 9:25 Allora Gesù, vedendo
accorrere la folla, minacciò lo spirito immondo dicendo:
«Spirito muto e sordo, io te l'ordino, esci da lui
e non vi rientrare più».
Marco 9:26 E gridando e scuotendolo fortemente,
se ne uscì. E il fanciullo diventò come morto,
sicché molti dicevano: «È morto».
Marco 9:27 Ma Gesù, presolo per
mano, lo sollevò ed egli si alzò in piedi.
Marco
9:28 Entrò poi in una casa e i discepoli
gli chiesero in privato: «Perché noi non abbiamo
potuto scacciarlo?».
Marco 9:29 Ed egli disse loro: «Questa
specie di demòni non si può scacciare in alcun
modo, se non con la preghiera».
Per quanto attiene invece alle vessazioni possiamo dire
quanto segue . Il Vangelo parla con chiarezza di tali vessazioni
allorché riferisce di malattie che il demonio causava
in certe persone, guarite e lierate, poi, da Gesù.
Si pensi a questo caso
Luca
13:10 Una volta stava insegnando in una sinagoga
il giorno di sabato.
Luca 13:11 C'era là una donna che
aveva da diciotto anni uno spirito che la teneva inferma;
era curva e non poteva drizzarsi in nessun modo.
Luca 13:12 Gesù la vide, la chiamò
a sé e le disse: «Donna, sei libera dalla tua
infermità»,
Luca 13:13 e le impose le mani. Subito
quella si raddrizzò e glorificava Dio.
Esorcisti
del calibro di mons. Gemma, p. Ernetti parlano di queste
vessazioni che possono riguardare il lavoro, i rapporti
con altre persone, altre volte tali vessazioni consistono
in fastidiosi fenomeni strani che si verificano in casa:
in particolare rumori terribili e misteriosi.
In una nota della Conferenza Episcopale Toscana troviamo
scritto a riguardo
“Restando
fermi nella convinzione di fede che il diavolo non ha potere
sulla salvezza eterna dell’uomo se quest’ultimo non glielo
permette, non possiamo considerare che la libertà
(in particolare modo la libertà in stato di peccato)
sia onnipotente di fronte alle insidie del diavolo. Quanto
più una persona partecipa a simili pratiche tanto
più si trova debole e indifesa. In questo senso si
può supporre che gli aderenti a sette sataniche rischino
di diventare più facilmente preda di realtà
come la «fattura», il «malocchio»,
le «vessazioni diaboliche» e le «possessioni
demoniache». Sia nella fattura che nel malocchio,
infatti, non possiamo escludere una qualche partecipazione
del gesto malefico al mondo del demoniaco, e viceversa (cfr.
Conferenza Episcopale Toscana, «A proposito di magia
e demonologia. Nota pastorale», 1 giugno 1994, n.
13). Di natura diversa sono le azioni straordinarie di Satana
contro l’uomo, permesse da Dio per ragioni solo da Lui conosciute.
Fra queste possiamo citare: disturbi fisici o esterni (basta
ricordare la testimonianza della vita di tanti santi), o
infestazioni locali su case, oggetti o animali; ossessioni
personali, che gettano il soggetto in stati di disperazione;
vessazioni diaboliche, corrispondenti a disturbi e malattie
che arrivano a far perdere la conoscenza e a far compiere
azioni o pronunciare parole di odio a Dio, a Gesù
e al suo Vangelo, alla Vergine e ai santi; e, infine, la
possessione diabolica, che è la situazione più
grave, giacché, in questo caso, il diavolo prende
possesso del corpo di un individuo e lo mette a suo servizio
senza che la vittima possa resistere (cfr. Conferenza Episcopale
Toscana, op. cit., n. 14).”
S.
Tommaso d’Aquino eccelso Dottore della s. Chiesa parla con
estrema profondità nelle sue opere di queste azioni
diaboliche con cui il diavolo arreca danni alle persone,
in particolare egli parla anche dei cosiddetti malefici,
cioè di opere di magia con cui viene veicolata a
noi l’opera cattiva e dannosa del diavolo. Nel caso del
maleficio gli uomini che lo fanno si rendono intermediari
di satana in particolare per danneggiare qualcuno. Di questa
azione malefica in cui l’uomo si fa intermediario di satana
ne parlano molti esorcismi, in particolare il famoso vescovo
esorcista mons. Andrea Gemma, il quale nel suo libro “Io
vescovo esorcista” afferma precisamente l’esistenza di tali
malefici. L’esistenza di tale intermediazione può
essere considerata come accettata anche dal Magistero Supremo
della Chiesa, in certo modo, in particolare se si vede la
bolla di Innocenzo VIII datata 9-12-1444. Tale intermediazione
dell’uomo rispetto all’azione di satana, si noti bene, non
esce fuori dal Mistero della Provvidenza Divina, come infatti
la Provvidenza permette per il nostro bene che altri pecchino
o ci spingano al peccato può permettere che altri
uomini si uniscano al diavolo per danneggiarci fisicamente,
Dio, mentre permette tali malefici , ci dona la forza per
sopportare le sofferenze che da essi sono scausate o addirittura
ci dona la forza per impedire chetali sofferenze ci raggiungano.
Su questo tema è estremamente interessante il testo
di presentazione del nuovo rituale per gli esorcismi, che
sono le preghiere attraverso cui in particolare la Chiesa
Santa Cattolica, e quindi Cristo attraverso essa, realizza
la liberazione degli uomini dall’azione del demonio: liberazione
dai malefici, dalle vessazioni e dalle possessioni .
Danni
del demonio su corpi e oggetti
Con
questo termine si fa riferimento alle fenomenologie di azioni
visibili o percepibili, operate da Satana in particolari
condizioni e circostanze. Queste si dividono in : disturbi
esterni, possessioni diaboliche,
vessazioni diaboliche, ossessioni
diaboliche, infestazioni diaboliche e soggezioni
diaboliche.
Disturbi
esterni (sofferenze fisiche causate da Satana)
In
questi casi il demonio non agisce internamente ma rimane
all’esterno della persona e pertanto non sono necessarie
preghiere di esorcismo. Il fenomeno presente nelle biografie
di numerosi Santi mistici (San Giovanni della Croce, San
Giovanni Vianney, Padre Pio da Pietrelcina, Santa Gemma
Galgani) consiste in battiture, percosse, cadute di oggetti...
ecc...
Possessioni
diaboliche
La
possessione è decisamente la forma più complessa
e grave nella quale si possa espletare l'azione straordinaria
del demonio. Comporta la permanenza continua del demonio
in un corpo umano, pur essendo la manifestazione malefica
dello stesso limitata a determinati momenti di "crisi".
In questo caso non è detto che i disturbi dovuti
alla possessione siano continui: infatti il posseduto perde
il controllo di sé solamente durante quelle che potremmo
definire delle "crisi" da possessione, nelle quali
il Male (il demonio) agisce per mezzo del pieno controllo
del corpo, delle capacità intellettive, mentali ed
affettive, nonché volitive della persona posseduta.
Le manifestazioni straordinarie del demonio nella persona
posseduta sono numerosissime, tutte scientificamente insiepgabili,
e pertanto possono costituire un criterio per il discernimento
di una vera possessione: il posseduto naturalmente denota
una spiccata avversione al sacro, inoltre, può parlare
lingue a sconosciute, può parlare al contrario, può
rimettere dalla bocca oggetti solidi impensabili all'interno
del corpo umano (bambole e pupazzi vari, chiodi, pugnali,
trecce e capelli, etc…), può manifestare una forza
bruta (spazzare catene di ferro),può scoprire cose
nascoste e leggere nel pensiero, può levitare, e
via dicendo...
Vessazioni
diaboliche
Si
tratta di forme di disturbi saltuari, che possono colpire
il singolo o interi gruppi di persone; alla lunga possono
tramutarsi in possessione.L'individuo
a volte perde la coscienza, si comporta o parla in maniera
anormale.
Le tipologie di disturbi sono le più svariate: si
va dai disturbi dell'umore (arrabbiature improvvise ed immotivate..)
a quelli degli affetti, nei rapporti con gli altri, a problemi
sul lavoro, disfunzioni nella sfera sentimentale, tendenze
ad isolarsi, fino a manie suicide...
Ossessioni
diaboliche
La
persona afflitta da un male di questo tipo ha insensati
pensieri ossessivi, ma non riesce a liberarsene. Ha l'anima
combattuta. La sua volontà è libera ma oppressa
in gran parte da pensieri costringenti e ossessionanti.
Si tratta di una serie d'inaspettati assalti che si ripetono
in un lungo intervallo del tempo. L'individuo vive continuamente
uno stato d'esaurimento, di disperazione, di depressione
e di permanenti tentazioni di suicidio. Questi fatti ne
condizionano regolarmente i sogni. Solitamente
la gente ritiene che questi fenomeni appartengono al settore
della psichiatria. Assolutamente comprensibile! Dobbiamo
dire, però, che in alcuni casi né l'adoperarsi
di uno psichiatra e né l'aiuto di un medico possono
fare qualcosa, il che deve far pensare ad un'azione del
Diavolo e alla sua presenza. La scienza qui è impotente.
Intendere e distinguere adeguatamente lo può solamente,
con la misericordia di Dio, un sacerdote che nella sua attività
collabori e preghi intensivamente.
Infestazioni
diaboliche
Si
intendono disturbi che si manifestano in alcuni posti (case,
uffici, negozi, coltivazioni...) o su diversi oggetti (letti,
cuscini, bambole, automobili ... e non ultimi animali).
Nei propri scritti, Origene dice che in questi casi all'inizio
del Cristianesimo si facevano esorcismi.
Soggezioni
diaboliche
Esprime
l'atto di alleanza con Satana effettuato di propria volontà.
È noto il rito dell'alleanza di sangue con il Demonio,
che si realizza nel corso di una messa nera, accompagnato
da tante oscenità. Questi rituali si sviluppano ancora
segretamente nelle nostre città.