Che
cosa dice la Parola di Dio?
La
menzogna:
“Non
è vero che morirete - disse il serpente - anzi Dio
sa bene che se ne mangerete, i vostri occhi si apriranno,
diventerete come Lui: avrete la conoscenza di tutto”. (Genesi
3,4-5)
Consegnarono
a Giacobbe tutti gli idoli stranieri e gli orecchini che
possedevano, e Giacobbe li sotterrò ai piedi della
quercia che è vicino a Sichem. (Genesi 35,4)
Devi
far morire la donna che pratica la magia. (Esodo 22,17)
Non
praticate né la magia, né la divinazione.
(Levitico 19,26)
Non
cercate in nessun modo di entrare in contatto con gli spiriti
dei morti, perché questo vi renderebbe impuri. (Levitico
19,31)
Se
un uomo consulta, in un modo o nell'altro, gli spiriti dei
morti, il che è forma d'idolatria, io interverrò
contro di lui e lo escluderò dal popolo d'Israele.
(Levitico 20,6)
Se
un uomo o una donna hanno l'abitudine di consultare per
gli altri gli spiriti dei morti, devono essere messi a morte:
saranno uccisi a colpi di pietra. Essi soli saranno responsabili
della loro morte. (Levitico 20,27)
Balak
mandò messaggeri da Balaam... (- un indovino -) “So
bene questo: chi tu benedici è benedetto, e chi tu
maledici, è maledetto”. Partirono con quanto era
necessario per pagare l'indovino. Dio disse a Balaam: “Non
andrai con loro e non maledirai quel popolo, perché
io l'ho benedetto”. (Numeri 22,5-7.12)
Tra
il popolo d'Israele non vi sono maghi, tra i discendenti
di Giacobbe non si trovano indovini, perché essi
al momento giusto vengono a conoscenza di quel che Dio compie.
(Numeri 23,23)
Balaam
capì che il Signore voleva benedire Israele: non
andò quindi alla ricerca di segni e di presagi. (Numeri
24,1)
Nessuno
pratichi la divinazione o cerchi di indovinare il futuro,
nessuno eserciti la magia, né faccia incantesimi,
o consulti spiriti e indovini; nessuno cerchi di interrogare
i morti. Chiunque fa queste cose è considerato dal
Signore una vergogna. A causa di tali pratiche vergognose
il Signore, vostro Dio, scaccerà quei popoli davanti
a voi. I popoli di cui state per occupare il territorio
ascoltano gli indovini e gli incantatori, a voi il Signore,
vostro Dio, non permette di agire così, se un profeta
avrà la presunzione di dire in mio nome qualcosa
che non gli ho comandato di dire, o parlerà in nome
di altri dei, quel profeta dovrà essere messo a morte.
(Deuteronomio 18,10-12.14.20)
Gli
israeliti hanno offeso il suo amore, hanno seguito divinità
straniere, lo hanno irritato con idoli vergognosi. Hanno
offerto i loro sacrifici a spiriti maligni, che non sono
Dio, a divinità che non avevano conosciuto. (Deuteronomio
32,16-17)
Saul
aveva proibito in tutto il territorio degli israeliti le
pratiche per consultare i morti. (1Samuele 28,3)
Questo
è il messaggio del Signore: “Tu hai mandato messaggeri
a consultare Baal-Zebub. Non ti alzerai più dal letto:
morirai!” (2Re 1,16)
Adorarono
gli astri e servirono il dio Baal. Bruciarono in sacrificio
i figli e le figlie. Praticarono magie per conoscere il
futuro. Si abbandonarono a pratiche contrarie alla volontà
del Signore, tanto da esasperarlo. Il Signore si sdegnò
molto contro gli abitanti del regno d'Israele, e perciò
li scacciò lontano da se. (2Re 17,16-17)
Manasse,
praticò magie per conoscere il futuro e consultò
quelli che interrogavano i morti. Andò continuamente
contro la volontà del Signore e provocò il
suo sdegno. (2Re 21,6)
Giosia
fece anche sparire dal territorio di Giuda e da Gerusalemme
quelli che praticavano incantesimi, quelli che consultavano
gli spiriti, le divinità familiari, gli idoli e altre
cose ugualmente detestabili. Giosia voleva così mettere
in pratica le leggi scritte nel libro. (2Re 23,24)
La
nostra terra è piena di maghi, come presso i filistei.
Si fanno compromessi con gli stranieri. E' una terra piena
d'idoli e tutti adorano oggetti materiali fatti con le proprie
mani. (Isaia 2,6.8)
Ognuno
getterà via e lascerà ai topi e ai pipistrelli
gli idoli d'oro e d'argento che si era fabbricato per adorarli.
Non riponete la fiducia nell'uomo che è un soffio
di vento. A che serve? (Isaia 2,20.22)
Il
Signore spazzerà via il coraggioso e il sodato, il
giudice e il profeta, l'indovino e l'anziano, l'ufficiale
e il dignitario, il consigliere e il mago, e chi sa fare
incantesimi. (Isaia 3,2-3)
Non
date retta a chi vi dice di consultare gli spiriti e gli
indovini che bisbigliano e mormorano formule. La gente dice:
“Dopo tutto, ogni popolo deve interrogare le sue divinità
e consultare i suoi morti in favore dei vivi”. Voi invece
dovete ascoltare quel che il Signore v'insegna! Se non ascoltate
la sua parola non c'è speranza per voi. (Isaia 8,19-20)
Renderò
vani i progetti degli egiziani e farò fallire la
loro politica. Chiederanno aiuto ai loro idoli, andranno
a consultare gli indovini e domanderanno consiglio agli
spiriti dei morti. (Isaia 19,3)
Voi
credete che non vi accadrà nulla di male perché
dite di aver fatto un patto con la morte e con il mondo
dei morti. Pensate che l'imminente catastrofe vi risparmierà
perché vi siete messi al sicuro con la menzogna e
la falsità. Il mio metro sarà il diritto e
la mia livella la giustizia. Il vostro patto con la morte
e con il regno dei morti verrà annullato. Quando
arriverà la catastrofe voi sarete sopraffatti. (Isaia
28,15.17-18)
Comunicateci
che cosa avvenne in passato, e come l'avete annunziato.
Vogliamo rifletterci su e controllare. Dovrete predirci
il futuro e così sapremo che voi siete dei. Fate
accadere qualche cosa di bene o di male perché possiamo
vederlo e stupirci. Ma voi non siete niente, non siete capaci
di nulla, e chi vi sceglie come dei è un essere abbietto.
(Isaia 41,22-24)
Il
Signore, ti dice: “Ora annullo le predizioni degli indovini,
rendo insensate le previsioni degli astrologi”. (Isaia 44,25)
Ebbene
in un momento, in un sol giorno, ti piomberanno addosso
proprio queste due disgrazie: resterai vedova e perderai
i tuoi figli, nonostante le tue magie e i tuoi sortilegi.
Tu confidavi nella tua malizia e dicevi: “Tanto nessuno
mi vede”. Ma la tua pretesa saggezza ti ha fuorviata e ti
ha fatto dire: “Sono insuperabile”! Continua pure nei tuoi
incantesimi e nelle tue magie, nella speranza di trarne
vantaggio o si spaventare i tuoi nemici. Hai cercato fino
a stancarti il consiglio degli indovini! Si presentino ora
a salvarti quelli che osservano le stelle e consultano la
mappa del cielo, per dirti ogni mese quel che accadrà.
Essi sono come paglia: il fuoco li brucerà. Ognuno
se n'andrà per i fatti suoi; non resterà nessuno
a salvarti. (Isaia 47,9-10.12-15)
Il
Signore dice: “Avvicinatevi voi altri, figli di streghe.
Mandi i tuoi messaggi molto lontano, li fai scendere fino
al mondo dei morti. Ti stanchi a forza di camminare, ma
non dici mai: “E' tutto inutile”. Vedremo se i tuoi numerosi
idoli ti salveranno quando chiamerai aiuto! Un colpo di
vento li spazzerà via!” (Isaia 57,3.9-10.13)
Si
siedono fra le tombe, passano la notte nelle grotte per
comunicare con i morti. Dicono a chi incontrano: “Resta
lontano, non mi toccare, perché sono carico di una
forza sacra”. (Isaia 65,5)
Non
avete niente da guadagnare se continuate a fidarvi di chi
v'inganna. Voi, offrite sacrifici a Baal e seguite divinità
straniere che prima non conoscevate. E ora venite qui, vi
fermate davanti a me, in questo tempi consacrato a me, e
dite: “Siamo al sicuro”. Poi tornate a compiere le stesse
azioni vergognose. Avete forse preso questo mio tempio per
un covo di briganti? (Geremia 7,8-11)
Io
non li ho inviati, non ho dato nessun ordine, non ho rivolto
loro la mia parola. Vi annunziano solo visioni false, predizioni
senza senso e invenzioni della loro fantasia. Questi profeti
non li ho mandati io, anche se parlano a nome mio. La gente
che li ha ascoltati farà la stessa fine. (Geremia
14,14-16)
Perciò
non date retta ai vostri profeti o a quelli che pretendono
di conoscere il futuro per mezzo dei sogni o evocando gli
spiriti o con arti magiche, quel che essi vi annunciano
è falso. (Geremia 27,9-10)
Il
Signore proclama: “Guerra ai suoi indovini bugiardi ( babilonesi
) ed essi impazziranno...” (Geremia 50,36)
Ezechiele,
denuncia apertamente quelli che si credono profeti in Israele
e profetizzano secondo propri desideri, saranno guai per
quegli stupidi profeti. Seguono le proprie idee e s'inventano
le visioni. Israeliti, i vostri profeti sono sciacalli che
si aggirano tra le macerie. Pretendono d'avere visioni e
predicono menzogne. Essi sostengono: “Questo messaggio viene
dal Signore”, ma io non ho mandato nessuno di loro. Eppure
si aspettano che quanto dicono si avveri. Al contrario io
dico loro: “Le vostre visioni sono false e le predizioni
sono menzogne. Sostenete di trasmettere un mio messaggio,
mentre io non vi ho nemmeno parlato. Ora poiché avete
diffuso illusioni e annunziato il falso, io, vostro Dio,
il Signore, affermo che interverrò contro di voi.
Io sono Dio, il Signore, e questo è il mio messaggio!
Manifesterò la mia potenza contro i profeti che pretendono
d'avere visioni e predicono menzogne”. E ora, Ezechiele,
rivolgiti alle donne di Israele che profetizzano secondo
i propri desideri e denunziale apertamente: “Raccontate
menzogne al mio popolo credulone, e così fate morire
chi non lo merita, mentre fate vivere chi dovrebbe morire.
Libererò il mio popolo dal vostro potere, è
finita con le vostre visioni e predizioni false”. (Ezechiele
13,2-4.6-9.17.19.21.23)
E
io dovrei lasciarmi consultare da voi? No, io, il Signore,
il Dio vivente, dichiaro che non mi lascerò consultare
da voi! (Ezechiele 20,31)
Le
vostre visioni sono false, le vostre predizioni bugie. (Ezechiele
21,34)
Questo
( il popolo ) chiede rivelazioni ad un pezzo di legno! Un
idolo di legno dice loro quel che vogliono sapere! Hanno
un forte desiderio di prostituirsi ad altri dei e così
abbandonano me, il loro Dio. Offrono sacrifici in cima ai
monti sulle colline, all'ombra piacevole degli alberi sacri
bruciano incenso. (Osea 4,12-13)
Un
profeta adatto a questo popolo e quello che parla a vuoto
e dice menzogne. (Michea 2,11)
Profeti,
le vostre visioni e le vostre predizioni sono finite. Quelli
che pretendono di predire il futuro saranno coperti di vergogna,
si tapperanno la bocca. I profeti predicono il futuro dietro
ricompensa. (Michea 3,6-7.11)
Eliminerò
le vostre magie, non resterà vivo tra di voi un solo
indovino. (Michea 5,11)
Ninive,
la prostituta dai mille vizi, affascinava per la sua bellezza
e per i suoi incantesimi! Rendeva schiavi popoli e nazioni
con le sue tresche e i suoi malefici. (Naum 3,4)
A
che cosa servono gli idoli? Perché scolpirli? Sono
oggetti di metallo che fanno credere a menzogne. Perché
l'uomo dà fiducia a idoli muti che lui stesso ha
fabbricato? Guai a voi che dite a un pezzo di legno: Svegliati!
E a una pietra inanimata: Alzati! Essi non possono rivelarvi
nulla. Sono ricoperti d'oro e d'argento ma non hanno vita.
(Abacuc 2, 18 - 19)
Sterminerò
quelli che salgono sui tetti, per adorare le stelle, quelli
che mi rendono culto con giuramenti di fedeltà a
me, e poi giurano in nome del dio Milcom. (Sofonia 1,5)
I
suoi profeti sono irresponsabili bugiardi. il resto del
popolo di Israele. non dirà più menzogne,
non parlerà più per ingannare. (Sofonia 3,4.13)
Gli
idoli che consultate vi dicono menzogne, gli indovini hanno
false rivelazioni, i sogni che raccontano sono illusioni,
le parole di consolazione che vi dicono non hanno alcun
valore. Per questo il popolo vaga come un gregge disperso,
è sbandato come pecore senza pastore. (Sofonia 10,2)
Farò
sparire dalla regione quelli che si dicono profeti e il
disgustoso desiderio di adorare gli idoli. Se qualcuno vorrà
ancora profetizzare, suo padre e sua madre gli diranno:
“Tu devi morire perché pretendi di parlare a nome
del Signore mentre dici solo menzogne”. Quando egli profetizzerà,
i suoi genitori lo trafiggeranno a morte. I profeti si vergogneranno
di profetizzare e di raccontare le loro visioni. Non indosseranno
più il mantello di pelo per mentire alla gente. (Zaccaria
13,2-4)
Il
Signore dell'universo annunzia: “Verrò in mezzo a
voi per il giudizio. Mi affretterò a testimoniare
contro quelli che praticano la magia.”. (Malachia 3,5)
Hanno
osato sacrificare ai demoni anche i figli e le figlie. (Salmi
106,37)
Noi
non possiamo sapere quel che accadrà in futuro. (Qoelet
3,22)
Ricorda
che tutto viene da Dio; di fatto non possiamo sapere quale
sarà il nostro futuro. (Qoelet 7,14)
Se
il re li interrogava ( Daniele, Anania, Misaele e Azaria
) su qualunque argomento che richiedeva saggezza e intelligenza
li trovava capaci di dare risposte dieci volte migliori
di quelle di tutti gli indovini e maghi del suo regno. (Daniele
1,20)
Nessun
saggio, nessun mago, nessun indovino, nessun incantatore
potrà svelarti il mistero del sogno. Ma in cielo
c'è un Dio che svela i misteri. (Daniele 2,27-28)
Quando
giunsero gli indovini i maghi, gli incantatori e gli astrologi
e io (Nabucodonosor - N.d.A.) raccontai loro il mio sogno,
nessuno fu capace di darmene la spiegazione. (Daniele 4,4)
Baldassar
ordinò di convocare i saggi di Babilonia: maghi,
incantatori e astrologi. Disse loro: “Chiunque leggerà
questa scrittura e me ne darà la spiegazione, lo
farò rivestire d'abiti sontuosi.”. Allora si fecero
avanti tutti i saggi al servizio del re ma nessuno di loro
fu capace di darne al re la spiegazione. (Daniele 5,7-8)
Poco
fa hanno condotto da me i saggi e i maghi per leggermi la
scrittura che vedi ma non ne sono stati capaci. (Daniele
5,15)
Saul
morì così perché non era rimasto fedele
al Signore e non aveva osservato la sua parola; soprattutto
egli aveva consultato quelli che evocano gli spiriti invece
di interrogare il Signore. (1 Cronache 10,13-14)
Manasse
seguì anche il culto degli astri e li adorò.
Bruciò in sacrificio i suoi figli. Praticò
magie per conoscere il futuro e stregonerie e consultò
quelli che interrogano i morti. Andò continuamente
contro la volontà del Signore e provocò il
suo sdegno. (2 Cronache 33,3.6)
Tutti
i popoli della terra si convertiranno e saranno veramente
fedeli al Signore. Abbandoneranno tutti i loro idoli ingannatori
che sono stati la causa della loro rovina, e loderanno con
sincerità il Signore della storia. (Tobia 14,6)
A
differenza dei pagani che domandano oracoli alle statue
dei loro idoli, gli ebrei consultarono il libro della legge.
(1 Maccabei 3,48)
Ma
sotto la tunica di ciascuno di loro trovarono degli amuleti
dedicati agli idoli. oggetti che la legge proibisce espressamente
agli Ebrei di portare addosso. Così tutti capirono
perché quei soldati erano morti. (2Maccabei 12,40)
Se
uno vuole approfondire le sue esperienze, sappia che la
sapienza conosce il passato e prevede il futuro, conosce
le sottigliezze dei discorsi e le soluzioni degli enigmi,
prevede fenomeni strani e prodigiosi, la successione delle
epoche e dei tempi. (Sapienza 8,8)
Tu
li hai castigati perché erano pieni di malvagità:
si davano alla magia e ai riti infami, sacrificavano i loro
figli senza pietà e facevano banchetti di carne e
sangue umani. (Sapienza 1Z4-5)
Hanno
fiducia in cose senza vita: oro e argento lavorati con arte,
statue che copiano esseri viventi, pietre senza valore,
lavorate da mani esperte. Sa bene che è un pezzo
di legno incapace di pensare a se stesso. Eppure si mette
a pregarlo per gli affari, per le nozze, per i figli; non
si vergogna di parlare ad una cosa che non ha vita. Per
la propria salute si rivolge ad una cosa debole, per la
vita ad una cosa morta. (Sapienza 13,10.16-17)
Dio
interverrà contro gli idoli di tutte le nazioni...
sono un ostacolo nel quale gli uomini inciampano, e una
trappola per chi non sa ragionare. Gli idoli non c'erano
all'inizio e certo non ci saranno sempre. Questa mania degli
idoli si è imposta nel mondo perché gli uomini
erano superficiali, ma finirà bruscamente perché
Dio l'ha deciso. Praticano riti segreti e immolano i loro
figli. Nelle loro feste religiose vanno in delirio o pronunziano
oracoli falsi. L'uomo vale ben più delle statue che
adora; infatti lui ha ricevuto la vita, quelle no di certo.
(Sapienza 14,11.13-14.23.28; 15,17)
Ricorrere
alla magia non serviva a niente: la boria dei maghi e tutte
le loro arti subivano una cocente smentita. Promettevano,
infatti, di eliminare il timore e l'inquietudine che gettano
lo sconforto nei cuori. Ma loro stessi erano sconvolti da
un'apprensione ridicola. Quando non c'era più motivo
di aver paura, li terrorizzavano il passaggio di bestie
e il sibilo dei serpenti. Morivano di spavento. Avevano
paura anche solo ad aprire gli occhi perché l'aria,
dalla quale non si può scappare, li riempiva di terrore.
Per natura l'uomo cattivo è pieno di timori e da
se stesso si fa testimone della propria condanna; quando
è oppresso dalla coscienza vede pericoli dappertutto.
Ma quella per gli Egiziani era una notte davvero impossibile,
uscita dal fondo impenetrabile del regno dei morti. E i
maghi erano impotenti come tutti gli altri. (Sapienza 17,
7-11.14)
Chi
crede nei sogni è come chi vuole abbracciare un'ombra
o chi pretende di rincorrere il vento. In sogno non vedi
le cose, ma solo un riflesso. Sogni, oroscopi e previsioni
del futuro sono solo fantasie. Non far caso ai sogni. I
sogni hanno già ingannato tanta gente e chi ha messo
la sua speranza nei sogni è rimasto deluso. (Siracide
34,2-3.5-7)
Avete
offerto sacrifici ai demoni e non a Dio, perciò avete
esasperato il vostro Creatore. (Baruc 4,7)
Voi
avete il diavolo per padre, e vi sforzate di fare ciò
che egli desidera. Fin dal principio egli vuole uccidere
l'uomo, e non è mai stato dalla parte della verità,
perché in lui non c'è verità. Quando
dice il falso esprime veramente se stesso, perché
è bugiardo e padre della menzogna. Io invece dico
la verità; perciò non mi credete. chi appartiene
a Dio ascolta le parole di Dio; voi non le ascoltate perché
non appartenete a Lui. (Giovanni 8,44-45.47)
Viveva
in quella città un certo Simone, che praticava la
magia ed era molto ammirato dalla popolazione della Samaria,
perché si spacciava per un grande uomo. Tutti, dai
più piccoli ai più grandi, gli davano ascolto.
Dicevano tra l'altro: “In quest'uomo si manifesta la potenza
di Dio”. Gli davano ascolto perché li aveva profondamente
sconvolti con le sue arti magiche. Quando però credettero
a Filippo che annunziava loro il regno di Dio e Gesù
Cristo, uomini e donne si fecero battezzare. Anche Simone
credette e fu battezzato: anzi egli stava sempre con Filippo
e, vedendo i grandi miracoli e prodigi che avvenivano, ne
rimaneva incantato. Simone vedeva che quando gli apostoli
ponevano le mani su qualcuno, quello riceveva lo Spirito
Santo; perciò offrì denaro agli apostoli dicendo:
“Date anche a me questo potere.”. Ma Pietro gli rispose:
“Va' alla malora, tu e il tuo denaro, perché hai
pensato che il dono di Dio si può acquistare con
i soldi. Tu non hai assolutamente nulla da condividere con
noi in queste cose, perché tu non hai la coscienza
a posto davanti a Dio. Smettila di pensare a questo modo
e prega il Signore perché ti perdoni l'intenzione
malvagia che hai avuto. Mi accorgo infatti che sei pieno
di male e schiavo della cattiveria”. (Atti 8,9-13.18-23)
Qui
trovarono un ebreo che si faceva passare per profeta e conosceva
l'arte della magia. Si chiamava Bar-Iesus (in greco Elìmas)
ed era amico del governatore... Costui fece chiamare Barnaba
e Saulo perché desiderava ascoltare la parola di
Dio. Ma Elìmas il mago si opponeva. Allora Saulo,
detto anche Paolo, pieno di Spirito Santo, fissò
gli occhi sul mago e disse: “Tu sei pieno di menzogna e
di malizia. Tu sei figlio del diavolo e nemico di tutto
ciò che è bene. Quando la finirai di sconvolgere
i progetti del Signore? Ma ora il Signore ti colpisce: sarai
cieco e per un certo tempo non potrai più vedere
la luce”. Subito il mago si trovò nelle tenebre più
oscure: si muoveva tentoni e cercava qualcuno che lo guidasse
per mano. Dinanzi a questo fatto, il governatore credette,
profondamente scosso dall'insegnamento del Signore. (Atti
13,6.8-12)
Uno
spirito maligno si era impossessato di lei e la rendeva
capace di indovinare il futuro. Faceva l'indovina e procurava
molti soldi ai suoi padroni. Quella ragazza si mise a seguire
Paolo e noi, e gridava: “Questi uomini sono servi del Dio
Onnipotente. Essi vi fanno conoscere la via che porta alla
salvezza”. Questa scena si ripeté per molti giorni,
finché Paolo non poté più sopportarla.
Si voltò bruscamente e disse allo spirito maligno:
“Esci da questa donna! Te lo comando in nome di Gesù
Cristo”. In quello stesso istante lo spirito maligno si
allontanò dalla schiava. Ma i suoi padroni, vedendo
svanire la speranza d'altri guadagni, presero Paolo e Sila
e li trascinarono in tribunale. (Atti 16,16-19)
Allora
alcuni Ebrei che andavano in giro a scacciare gli spiriti
maligni dai malati pensarono di servirsi del nome dei Signore
Gesù nei loro scongiuri. Dicevano agli spiriti maligni:
“Nel nome di quel Gesù che Paolo predica, io vi comando
di uscire da questi malati”. Ma una volta lo spirito maligno
rispose loro: “Gesù lo conosco e Paolo so chi è!
Ma voi. chi siete?”. Poi l'uomo posseduto dallo spirito
maligno si scagliò contro di loro e li afferrò:
li picchiò con tale violenza che essi fuggirono da
quella casa, nudi e pieni di ferite. Molti di quelli che
erano diventati cristiani venivano e riconoscevano davanti
a tutti il male che avevano fatto. Altri che avevano praticato
la magia portarono i loro libri e li bruciavano davanti
a tutti. Il valore di quei libri era di circa 50.000 monete
d'argento. (Atti 19,13.15-16.18-19)
I
pagani quando fanno un sacrificio, lo offrono agli spiriti
maligni, non certo a Dio. E io non voglio che siate in comunione
con gli spiriti maligni. Non potete infatti bere il calice
del Signore e quello degli spiriti maligni. Non potete mangiare
alla mensa del Signore e alla mensa degli spiriti maligni.
(1 Corinzi 10,20-21)
Lo
Spirito concede a uno la possibilità di fare miracoli,
e a un altro il dono di essere profeta. A questi dà
la capacità di distinguere i falsi spiriti dal vero
Spirito.(1 Corinzi 12,10)
Tutti
possiamo vedere quali sono i risultati dell'egoismo umano:
immoralità, corruzione e vizio, idolatria, magia,
odio, litigi, gelosie, ire, intrighi, divisioni, invidie,
ubriachezze, orge. quelli che si comportano in questo modo
non avranno posto nei regno di Dio. (Galati 5,19-21)
Ha
resuscitato Cristo dalla morte e lo ha portato nel mondo
celeste... Là egli si trova sopra tutte le autorità,
le forze, le potenze d'ogni genere, sia quelle di questo
mondo, sia quelle del mondo futuro. Dio ha messo tutte le
cose sotto di lui. Anche voi, tempo fa. Ubbidivate al capo
delle potenze che regnano tra cielo e terra, cioè
a quello spirito maligno che ora agisce negli uomini i quali
si ribellano contro Dio. (Efesini 1,20-22; 2,1-2)
Prendete
le armi che Dio vi dà, per poter resistere contro
le manovre del diavolo. Infatti noi non dobbiamo lottare
contro creature umane, ma contro spiriti maligni del mondo
invisibile, contro autorità e potenze, contro i dominatori
di questo mondo tenebroso, per combattere le forze del male
e saper resistere fino alla fine. Vostra cintura sia la
verità. Tenete in mano lo scudo della fede con cui
potete spegnere le frecce infuocate del Maligno. (Efesini
6,10-11.14.16)
Fate
attenzione: nessuno v'inganni con ragionamenti falsi e maliziosi.
Sono frutto di una mentalità umana o vengono dagli
spiriti che dominano questo mondo. Non lasciatevi condannare
da gente fanatica che si umilia per adorare gli angeli,
corre dietro alle visioni e si gonfia di stupido orgoglio.
Questa gente non rimane unita al capo, cioè a Cristo.
Voi siete morti con Cristo e siete stati liberati dagli
spiriti che dominano il mondo. (Colossesi 2,8.18-20)
Non
mettetevi in agitazione se qualcuno dice che il giorno del
Signore è ormai presente, o afferma di averlo saputo
per mezzo di una rivelazione. Il giorno del Signore non
verrà prima che ci sia stata la ribellione finale
e si sia manifestato l'uomo malvagio destinato alla distruzione.
Costui verrà a mettersi contro. Dio. Si metterà
in trono con la pretesa d'essere Dio. Sapete perché
quel malvagio non riesce a manifestarsi: c'è qualcosa
che lo trattiene. La forza misteriosa del male e già
in azione, ma perché si manifesti pienamente è
necessario che sia tolto di mezzo chi la impedisce. Il malvagio
verrà con la potenza di Satana con tutta la forza
di falsi miracoli e di falsi prodigi. Userà ogni
genere d'inganno maligno per fare del male a quelli che
andranno in rovina. Si perderanno, perché non hanno
accolto e non hanno amato la verità, quella verità
che li avrebbe salvati. Perciò, dunque, Dio manda
a questa gente una forza d'inganno, in modo che essi credano
alla menzogna. Così tutti quelli che non hanno creduto
alla verità, ma hanno trovato gusto nel male, saranno
condannati. il Signore è fedele: egli vi darà
forza e vi proteggerà dal male. (2 Tessalonicesi
2,2-4.6 9-12; 3,3)
Vi
sono alcuni che insegnano false dottrine e tu devi ordinare
che smettano. Di' loro di non interessarsi più a
quelle favole, a quei lunghi elenchi d'antenati. Alcuni
non hanno ascoltato la loro coscienza e hanno rovinato la
loro fede. Io li ho consegnati al potere di Satana. (1 Timoteo
1,3-4.19-20)
Negli
ultimi tempi, alcuni abbandoneranno la fede, seguiranno
maestri d'inganno e dottrine diaboliche. Si lasceranno affascinare
da ipocriti e imbroglioni. Non dare ascolto a favole stupide
e contrarie alla fede. Essi pensano che la religione sia
un mezzo per far soldi. Certo, la religione è una
grande ricchezza, per chi si contenta di quel che ha. Quando
abbiamo da mangiare e da vestirci, contentiamoci. (1 Timoteo
4,1-2.7; 65-6.8)
Tra
questi vi sono alcuni che entrano nelle case e riescono
a dominare certe donnette. E quegli uomini si comportano
come i maghi Iannes e Iambres, che si erano messi contro
Mosè: essi si mettono contro la verità. Sono
uomini dalla mente corrotta, e la loro fede non vale nulla.
Ma non andranno molto lontano: presto tutti vedranno che
sono stupidi, come è accaduto per quei maghi antichi.
Gli uomini malvagi e impostori andranno sempre peggio: nello
stesso tempo saranno imbroglioni e imbrogliati. Si procureranno
molti nuovi maestri i quali insegneranno le cose che essi
avranno voglia di ascoltare. Non daranno più ascolto
alla verità e andranno dietro alle favole. (2 Timoteo
3,68-9.13; 4,3-4)
Non
dite menzogne che offendono la verità. Una saggezza
di questo genere non viene da Dio: è sapienza di
questo mondo, materiale, diabolica. Resistete invece contro
il diavolo, che fuggirà lontano da voi. (Giacomo
3,15; 4,7)
State
attenti e ben svegli, perché il vostro nemico, il
diavolo, si aggira come un leone affamato, cercando qualcuno
da divorare. Ma voi resistete, forti nella fede. E sappiate
che anche gli altri cristiani sparsi per il mondo devono
soffrire le stesse difficoltà.(1 Pietro 5,8-9)
Allo
stesso modo verranno anche tra voi falsi maestri Essi cercheranno
di diffondere eresie disastrose e si metteranno perfino
contro il Signore. Ma andranno presto in rovina. Molti li
ascolteranno e vivranno, come loro, una vita immorale. Per
colpa loro, la fede cristiana sarà disprezzata. Per
il desiderio di ricchezza, v'imbroglieranno con ragionamenti
sbagliati Ma la condanna di questi falsi maestri è
già pronta; la loro rovina non si farà aspettare.
Ora questi falsi maestri sono spavaldi e superbi; non hanno
paura nemmeno di offendere gli spiriti dell'universo. Ma
questa gente agisce sempre per istinto. Quando fanno festa
con voi e si vantano dei loro imbrogli, la loro presenza
è una vergogna e uno scandalo. Prendono in trappola
persone fragili: il loro cuore è avvelenato dal desiderio
di guadagnare. Promettono libertà, ma in realtà
essi stessi sono schiavi della corruzione. (2 Pietro 2,1-3.10.12-14.19)
Ebbene,
ora ci sono molti anticristi. nessuna menzogna può
nascere dalla verità. Sapete chi è il bugiardo,
l'anticristo: chiunque afferma che Gesù non è
il Cristo. Figli miei, non lasciatevi ingannare da nessuno.
Molti predicatori bugiardi sono andati a predicare nel mondo.
La prova che uno ha lo spirito di Dio è questa: se
riconosce pubblicamente che Gesù è il Cristo
che si è fatto uomo. Se non lo riconosce, non ha
lo spirito che viene da Dio, ma quello dell'anticristo.
Voi sapete che l'anticristo deve venire: ebbene, è
già nel mondo. Ma voi. avete sconfitto i predicatori
bugiardi. In questo modo possiamo riconoscere se uno ha
lo spirito della verità o lo spirito della menzogna.
Chiunque è diventato figlio di Dio. Il diavolo non
può fargli alcun male. (1Giovanni 2,18.21-22; 3,7;
4,2-4.6; 5,18)
Si
sono sparsi nel mondo molti falsi maestri, i quali non vogliono
riconoscere che Gesù è venuto come vero uomo.
Questi falsi maestri, sono proprio loro il seduttore e l'anticristo.
Chi lo accoglie volentieri si rende complice delle sue imprese
malvagie. (2 Giovanni 7.11)
Ma
in mezzo a voi sono venuti certi uomini malvagi che usano
la bontà del vostro Dio come pretesto per giustificare
la loro vita immorale, dicono parole piene d'orgoglio e
fanno complimenti alle persone solo per motivo d'interesse.
Impostori che si comporteranno male seguendo le loro passioni
malvagie, che provocano divisioni: gente dominata dagli
istinti. (Giuda, 4.16.18-19)
Alcuni
pretendono di essere il mio popolo, ma non lo sono, perché
sono seguaci di Satana. A voi che non avete accettato quell'insegnamento
e non conoscete ciò che essi chiamano “i profondi
misteri di Satana”, io non impongo nessun obbligo particolare.
(Apocalisse 2,9.24)
Manderò
da voi alcuni di quelli che sono seguaci di Satana, alcuni
di quei mentitori che dicono di essere il popolo mio, ma
non lo sono: li farò inginocchiare davanti a voi,
per onorarvi. Dovranno riconoscere che voi siete il popolo
che io amo. (Apocalisse 3,9)
Non
abbandonarono gli idoli fatti con le loro mani, e non smisero
d'inginocchiarsi davanti ai demoni. Non rinunziarono neppure
ai loro delitti, alla magia, alla prostituzione, ai furti.
(Apocalisse 9,20-21)
Ma
questi furono sconfitti, e non ci fu più posto per
loro nel cielo. Il grande drago, cioè il serpente
antico, che si chiama Diavolo e Satana, ed è il seduttore
del mondo, fu gettato sulla terra. Cominciò a perseguitare
la donna che aveva dato alla luce il bambino, andò
a far guerra contro gli altri figli di lei: quelli che mettono
in pratica i comandamenti di Dio, e rimangono fedeli a ciò
che Gesù ha annunziato. Tutti adorarono il drago.
Gli fu permesso di far guerra contro quelli che appartengono
al Signore. La bestia fa grandi miracoli: inganna gli abitanti
della terra, ordinando loro di fare una statua al mostro.
(Apocalisse 12,8-9.13.17; 13,4.7.13-14)
Su
tutti gli uomini che avevano il marchio del mostro e avevano
adorato la sua immagine, si formò una piaga dolorosa
e maligna. Ma non cambiarono vita e non lodarono Dio. La
gente si mordeva la lingua per il dolore. Però non
smise di fare il male. Poi vidi tre spiriti immondi uscire
dalla bocca del falso profeta. Erano spiriti di demoni,
che facevano sfoggio di miracoli e andavano da tutti i re
della terra a radunarli per la battaglia del gran giorno
di Dio, dominatore universale. (Apocalisse 16,2.9-11.13-14)
La
grande Babilonia è diventata dimora di demoni, rifugio
di tutti gli spiriti immondi. E con le tue stregonerie hai
ingannato tutte le nazioni. Il mostro fu fatto prigioniero
e con lui anche il falso profeta che faceva prodigi per
ingannare le persone. (Apocalisse 18, 2.23; 19,20)
L'angelo
afferrò il drago, il serpente antico, cioè
Satana, il diavolo, e lo incatenò per mille anni.
Così il drago non avrebbe più ingannato nessuno.
Quando saranno trascorsi i mille anni, Satana sarà
liberato dalla sua prigione e andrà a convincere
tutti i popoli del mondo e li radunerà per la guerra.
Ma giù dal cielo venne un fuoco che li divorò,
e il diavolo fu gettato nel lago di fuoco, dove c'erano
già il mostro e il falso profeta. Lì saranno
tormentati giorno e notte per sempre... i vigliacchi, i
miscredenti, i depravati, gli assassini, i ciarlatani, gli
idolatri e tutti i bugiardi andranno a finire nel lago ardente...
Questa è la seconda morte. (Apocalisse 20,2-3.7-10;
21,8)
Fuori
i cani, i maghi, i porci, gli assassini, gli idolatri e
tutti quelli che amano e praticano la menzogna. Io, Giovanni,
dichiaro questo a chiunque ascolta il messaggio profetico
di questo libro: se qualcuno vi aggiunge qualcosa, Dio lo
colpirà con i flagelli descritti in questo libro;
se qualcuno toglie qualcosa. Dio lo escluderà dall'albero
che dà la vita e dalla città santa. (Apocalisse
22,15.18)
Le
citazioni, per una più facile e comprensibile lettura
sono tratte da "La Bibbia in lingua corrente",
traduzione interconfessionale, Elle Di CI - Alleanza Biblica
Universale, 1985, e sono tratte da una ricerca compiuta
dall'Associazione Telefono Antiplagio contro le truffe dei
maghi e delle sette coordinata dall'insegnante di religione
Giovanni Panunzio.
La
traduzione interconfessionale della Bibbia in lingua corrente
(Tilc) compie 25 anni. L'idea, nell'ottobre del 1971, partì
dagli evangelici e dal Comitato consultivo della Società
biblica, che decisero di avviare una nuova traduzione non
liturgica delle Scritture avendo due priorità: la
lingua corrente e la piena collaborazione con i cattolici.
Nell'impresa furono coinvolti un centinaio d'esperti, designati
dalle Chiese evangeliche, dalla CEI e dalle case editrici,
l'Alleanza biblica universale, tramite società biblica
britannica e forestiera e l'Elledici dei Salesiani. Nel
1985 fu completata la pubblicazione di tutti i volumi. Da
quell'anno sono state vendute 10 milioni di copie in 30
edizioni (Un milione di Bibbie, 4500 dell'intero Nuovo Testamento
e 5 milioni di singoli libri biblici).
La
Parola di Dio su malefici, sortilegi, malocchio
Libro
di Ezechiele, capitolo 13, versetti 17-23: "Ora tu,
figlio dell'uomo, rivolgiti alle figlie del tuo popolo che
profetizzano secondo i loro desideri e profetizza contro
di loro. "Dirai loro: Dice il Signore Dio: Guai a quelle
che cuciono nastri magici a ogni polso e preparano veli
per le teste di ogni grandezza per dar la caccia alle persone.
Pretendete forse di dare la caccia alla gente del mio popolo
e salvare voi stesse? Voi mi avete disonorato presso il
mio popolo per qualche manciata d'orzo e per un tozzo di
pane, facendo morire chi non doveva morire e facendo vivere
chi non doveva vivere, ingannando il mio popolo che crede
alle menzogne. Perciò dice il Signore Dio: Eccomi
contro i vostri nastri magici con i quali voi date la caccia
alla gente come a uccelli; li strapperò dalle vostre
braccia e libererò la gente che voi avete catturato
come uccelli. Straccerò i vostri veli e libererò
il mio popolo dalle vostre mani e non sarà più
una preda in mano vostra; saprete così che sono il
Signore. Voi, infatti, avete rattristato con menzogne il
cuore del giusto, mentre io non l'avevo rattristato e avete
rafforzato il malvagio perché non desistesse dalla
sua malvagità e vivesse. Per questo non avrete più
visioni false, né più spaccerete incantesimi:
libererò il mio popolo dalle vostre mani e saprete
che io sono il Signore".
Libro
di Tobia, capitolo 3, versetto 7-8: "Nello stesso giorno,
capitò a Sara figlia di Raguele, abitante di Ecbàtana,
nella Media, di sentire insulti da parte di una serva di
suo padre. Bisogna sapere che essa era stata data in moglie
a sette uomini che Asmodeo, il cattivo demonio, glieli aveva
uccisi, prima che potessero universi con lei come si fa
con le mogli…".
Vangelo
di Luca, capitolo 13, versetto 15-16: "Il Signore replicò:
<Ipocriti, non scioglie forse, di sabato, ciascuno di
voi il bue o l'asino dalla mangiatoia, per condurlo ad abbeverarsi?
E questa figlia di Abramo, che satana ha tenuto legata diciott'anni,
non doveva essere sciolta da questo legame in giorno di
sabato?>.
(Bibbia
di Gerusalemme)