Medicina
Alternativa
Il
principio comune denominatore dei "rimedi alternativi"
si ispira a filosofie che ponendosi degli obiettivi molto
sottili tendono a minare la struttura del Cristianesimo,
tentando di alterarne o di sostituirne i valori, e diffondendo
la mentalità del prendere dalle varie religioni solo
ciò che conviene, una sorta di supermarket della
fede in cui ognuno sceglie le proprie verità in modo
da formarsi una propria etica di vita in funzione dei propri
capricci e del proprio egoismo.
Il diavolo non si stanca di rivolgere all'uomo l'antica
tentazione di essere "come Dio", proponendogli
un cammino alternativo al cristianesimo, una via di realizzazione
in cui è fermo il concetto che tutto è vibrazione
ed energia, l'energia è dio, tutto è dio,
quindi dio è anche l'uomo, che attraverso l'invocazione
e l'evocazione di "altrettanti energie" (che sono
demoni) si illude di sottomettere le forze della natura,
di prevedere il destino dell'uomo (oroscopi), di curare
ogni tipo di malattia con fluidi corporei... e in realtà
ci riesce perchè la medianità "funziona"...!!!
Questa è la mentalità dell'autosalvezza, in
cui l'uomo non ha bisogno di salvatori esterni, (tantomeno
di Gesù Cristo, che, tra l'altro è considerato
solo come un uomo con particolari poteri), ma che si salva
da solo attraverso le sue forze e il ricorso a forze occulte
che crede di dominare a proprio piacimento e di piegare
secondo la propria volontà.
Le meditazioni Yoga o i pranoterapeuti non hanno forse questo
obiettivo?
Il fine non giustifica i mezzi, anche se
questi pseudo-terapeuti fossero persone buonissime e agissero
senza malizia e per nobili fini, tuttavia i mezzi che usano
non sono onesti nè santi, anzi, occulti e anticristiani.
Da qui la grande confusione tra carismi e poteri, la gente
viene ingannata dal vedere l'imposizione delle mani e scambia
per servi di Dio coloro che servono qualcun altro, anche
se non ne sono consapevoli.
Permettetemi di fare queste precisazioni, perchè
oggi forse si danno troppe cose per scontate e ovvie, per
cui spesso si tralascia di approfondirle:
I
carismi sono doni di Dio che nascono e fioriscono
in seno ad una vita di preghiera, di profonda conversione,
e sempre in obbedienza e sottomissione alla Chiesa. Il carisma
non è una proprietà della persona, ma di Dio,
per cui è proprio Dio a disporne come vuole.
Nell'esercitare il carisma, la persona sa di essere un semplice
strumento nelle mani di Dio, per cui l'atteggiamento del
carismatico è sempre umile. Il Carisma porta a dare
lode a Dio per la Sua Onnipotenza e per il Suo Amore che
agisce attraverso i Suoi servi. I Carismi inoltre portano
i loro frutti di conversione e di pace.
I
poteri, invece, sono sempre doni del demonio, e
spesso sono frutti ereditati da qualche antenato legato
a pratiche occultistiche. Essi si sviluppano ed emergono
nelle persone che generalmente non hanno una vita spirituale,
anzi, sono accecate dall'orgoglio e dalla superbia. Il potere
diventa proprietà della persona che ne dispone secondo
il proprio piacimento. Colui che esercita il potere (che
è un potere medianico) attira a sè le persone
rendendole schiave delle pratiche che esercita. I frutti
sono sempre mancanza di pace, angoscia profonda, solitudine
interiore.
I poteri portano a dare lode alla persona che li esercita..
non a Dio!
Tanta
fatica e quasi ripugnanza ad accettare il Vangelo e il fatto
che Gesù è Dio, e tanta facilità a
credere a bidonate che si spargono per cose ovvie e conosciute
chissà da quanto tempo, quasi come se fossero normali...
Diceva
un tale Chesterton: <<quando manca la
fede non è che non si creda più a niente,
ma si finisce col credere a tutto, anche alle favole.>>
Il
problema della medicina alternativa si presenta non tanto
per gli effetti, per i risultati di tali rimedi quanto per
il come questi risultati vengono ottenuti, cioè da
quale principio traggono la loro validità perchè
sia ritenuta una "cosa buona e giusta", eticamente
accettabile per un cristiano fondato sulla Verità.
Ammesso
che il ricorso alla medicina alternativa sia efficace, ricorrere
a tali pratiche è prudente, giusto, secondo la volontà
di Dio?
Ecco il primo problema etico del ricorrere a tali cure:
sapendo la loro origine orientale farcita di magia, esoterismi,
concetti di energia universale, accostamenti a visioni panteistiche
della natura, un cristiano può approvare tali rimedi
che vanno contro i propri principi cristiani in cui queste
forme di filosofie ed esoterismi sono stati da Gesù
classificati come frutto del peccato e di satana?
Anche
il demonio compie i suoi miracoli, ma a quale prezzo?
Accettando
le cure alternative indirettamente si accetta anche il principio
che sta dietro, proprio perchè si ritiene
tale cura efficace: cioè si fa un atto di fede nella
riuscita della cura.
Ma avendo tali rimedi delle origini non buone allora l'atto
di fede (indirettamente) a chi viene rivolto?
E' giusto domandarsi il perchè una terapia faccia
effetto, e sarebbe sciocco guardare solo al risultato che,
se apparentemente è buono, in realtà non lo
è perchè tali risultati sono frutti o di autoconvincimenti
o di forze ed energie davvero esistenti che provengono da
un mondo spirituale non in comunione col Signore.
Anche se possiamo essere attratti da una forma di medicina
alternativa rifiutando tutte le altre, in realtà
le abbracciamo tutte perchè tutte provengono da un
unico "pentolone" orientale panteistico e olistico,
cioè da concetti sul mondo e sulla natura che la
Bibbia insegna come errati e privi di fondamento.
Prima
di affrontare più nel dettaglio le varie "cure"
alternative, leggiamo il documento della Conferenza Episcopale
Italiana, Ufficio Nazionale per la Pastorale Sanitaria dal
titolo:
<<Le
Istituzioni Sanitarie Cattoliche in Italia - Identità
e Ruolo>>, del 7 Luglio 2000.
<< [...] Si tratta di un gruppo assai eterogeneo
di pratiche terapeutiche, più o meno diffuse, più
o meno conosciute: erboristeria, agopuntura, omeopatia,
riflessoterapia, iridologia, pranoterapia, reiki, shiatsu,
ecc.. Senza entrare nel merito di una loro possibile efficacia,
bisogna rilevare innanzitutto la possibilità di un
eventuale danno per il paziente che vi si sottoponga, abbandonando
al contempo una terapia più "tradizionale"
ma di provata efficacia. Il secondo e più delicato
problema, anche di ordine pastorale per la Chiesa, riguarda
il possibile coinvolgimento, da parte di alcune di esse,
con filosofie orientali difficilmente compatibili con la
fede cattolica e qualche volta persino accompagnate da pratiche
occultistiche.
Pertanto mentre da un lato si dovrebbe tenere un atteggiamento
rigorosamente prudenziale circa la loro possibile pratica
in istituzioni sanitarie cattoliche, dall'altro la Chiesa
deve sentirsi fortemente interpellata ad approfondire il
problema, acquisendo la necessaria competenza per un sicuro
discernimento, nel rispetto della metodologia scientifica
che riconosce nella medicina una scienza sperimentale...>>