"Sorga il Signore e siano dispersi i suoi nemici"

 


 

 

 

 

Cerca nel Sito Cerca nel Web

powered by FreeFind

 

 

(Per qualsiasi tipo di info, suggerimento e richiesta)

Contattaci

 

Se il sito vi è piaciuto cliccate qui sopra, ci permetterete di inserire sempre più articoli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

^ torna ad inizio pagina

 

Medicina Alternativa

 

Il principio comune denominatore dei "rimedi alternativi" si ispira a filosofie che ponendosi degli obiettivi molto sottili tendono a minare la struttura del Cristianesimo, tentando di alterarne o di sostituirne i valori, e diffondendo la mentalità del prendere dalle varie religioni solo ciò che conviene, una sorta di supermarket della fede in cui ognuno sceglie le proprie verità in modo da formarsi una propria etica di vita in funzione dei propri capricci e del proprio egoismo.
Il diavolo non si stanca di rivolgere all'uomo l'antica tentazione di essere "come Dio", proponendogli un cammino alternativo al cristianesimo, una via di realizzazione in cui è fermo il concetto che tutto è vibrazione ed energia, l'energia è dio, tutto è dio, quindi dio è anche l'uomo, che attraverso l'invocazione e l'evocazione di "altrettanti energie" (che sono demoni) si illude di sottomettere le forze della natura, di prevedere il destino dell'uomo (oroscopi), di curare ogni tipo di malattia con fluidi corporei... e in realtà ci riesce perchè la medianità "funziona"...!!!
Questa è la mentalità dell'autosalvezza, in cui l'uomo non ha bisogno di salvatori esterni, (tantomeno di Gesù Cristo, che, tra l'altro è considerato solo come un uomo con particolari poteri), ma che si salva da solo attraverso le sue forze e il ricorso a forze occulte che crede di dominare a proprio piacimento e di piegare secondo la propria volontà.
Le meditazioni Yoga o i pranoterapeuti non hanno forse questo obiettivo?
Il fine non giustifica i mezzi, anche se questi pseudo-terapeuti fossero persone buonissime e agissero senza malizia e per nobili fini, tuttavia i mezzi che usano non sono onesti nè santi, anzi, occulti e anticristiani.
Da qui la grande confusione tra carismi e poteri, la gente viene ingannata dal vedere l'imposizione delle mani e scambia per servi di Dio coloro che servono qualcun altro, anche se non ne sono consapevoli.
Permettetemi di fare queste precisazioni, perchè oggi forse si danno troppe cose per scontate e ovvie, per cui spesso si tralascia di approfondirle:

I carismi sono doni di Dio che nascono e fioriscono in seno ad una vita di preghiera, di profonda conversione, e sempre in obbedienza e sottomissione alla Chiesa. Il carisma non è una proprietà della persona, ma di Dio, per cui è proprio Dio a disporne come vuole.
Nell'esercitare il carisma, la persona sa di essere un semplice strumento nelle mani di Dio, per cui l'atteggiamento del carismatico è sempre umile. Il Carisma porta a dare lode a Dio per la Sua Onnipotenza e per il Suo Amore che agisce attraverso i Suoi servi. I Carismi inoltre portano i loro frutti di conversione e di pace.

I poteri, invece, sono sempre doni del demonio, e spesso sono frutti ereditati da qualche antenato legato a pratiche occultistiche. Essi si sviluppano ed emergono nelle persone che generalmente non hanno una vita spirituale, anzi, sono accecate dall'orgoglio e dalla superbia. Il potere diventa proprietà della persona che ne dispone secondo il proprio piacimento. Colui che esercita il potere (che è un potere medianico) attira a sè le persone rendendole schiave delle pratiche che esercita. I frutti sono sempre mancanza di pace, angoscia profonda, solitudine interiore.
I poteri portano a dare lode alla persona che li esercita.. non a Dio!

Tanta fatica e quasi ripugnanza ad accettare il Vangelo e il fatto che Gesù è Dio, e tanta facilità a credere a bidonate che si spargono per cose ovvie e conosciute chissà da quanto tempo, quasi come se fossero normali...

Diceva un tale Chesterton: <<quando manca la fede non è che non si creda più a niente, ma si finisce col credere a tutto, anche alle favole.>>

Il problema della medicina alternativa si presenta non tanto per gli effetti, per i risultati di tali rimedi quanto per il come questi risultati vengono ottenuti, cioè da quale principio traggono la loro validità perchè sia ritenuta una "cosa buona e giusta", eticamente accettabile per un cristiano fondato sulla Verità.

Ammesso che il ricorso alla medicina alternativa sia efficace, ricorrere a tali pratiche è prudente, giusto, secondo la volontà di Dio?

Ecco il primo problema etico del ricorrere a tali cure: sapendo la loro origine orientale farcita di magia, esoterismi, concetti di energia universale, accostamenti a visioni panteistiche della natura, un cristiano può approvare tali rimedi che vanno contro i propri principi cristiani in cui queste forme di filosofie ed esoterismi sono stati da Gesù classificati come frutto del peccato e di satana?

Anche il demonio compie i suoi miracoli, ma a quale prezzo?

Accettando le cure alternative indirettamente si accetta anche il principio che sta dietro, proprio perchè si ritiene tale cura efficace: cioè si fa un atto di fede nella riuscita della cura.
Ma avendo tali rimedi delle origini non buone allora l'atto di fede (indirettamente) a chi viene rivolto?
E' giusto domandarsi il perchè una terapia faccia effetto, e sarebbe sciocco guardare solo al risultato che, se apparentemente è buono, in realtà non lo è perchè tali risultati sono frutti o di autoconvincimenti o di forze ed energie davvero esistenti che provengono da un mondo spirituale non in comunione col Signore.
Anche se possiamo essere attratti da una forma di medicina alternativa rifiutando tutte le altre, in realtà le abbracciamo tutte perchè tutte provengono da un unico "pentolone" orientale panteistico e olistico, cioè da concetti sul mondo e sulla natura che la Bibbia insegna come errati e privi di fondamento.

Prima di affrontare più nel dettaglio le varie "cure" alternative, leggiamo il documento della Conferenza Episcopale Italiana, Ufficio Nazionale per la Pastorale Sanitaria dal titolo:

<<Le Istituzioni Sanitarie Cattoliche in Italia - Identità e Ruolo>>, del 7 Luglio 2000.


<< [...] Si tratta di un gruppo assai eterogeneo di pratiche terapeutiche, più o meno diffuse, più o meno conosciute: erboristeria, agopuntura, omeopatia, riflessoterapia, iridologia, pranoterapia, reiki, shiatsu, ecc.. Senza entrare nel merito di una loro possibile efficacia, bisogna rilevare innanzitutto la possibilità di un eventuale danno per il paziente che vi si sottoponga, abbandonando al contempo una terapia più "tradizionale" ma di provata efficacia. Il secondo e più delicato problema, anche di ordine pastorale per la Chiesa, riguarda il possibile coinvolgimento, da parte di alcune di esse, con filosofie orientali difficilmente compatibili con la fede cattolica e qualche volta persino accompagnate da pratiche occultistiche.
Pertanto mentre da un lato si dovrebbe tenere un atteggiamento rigorosamente prudenziale circa la loro possibile pratica in istituzioni sanitarie cattoliche, dall'altro la Chiesa deve sentirsi fortemente interpellata ad approfondire il problema, acquisendo la necessaria competenza per un sicuro discernimento, nel rispetto della metodologia scientifica che riconosce nella medicina una scienza sperimentale...
>>


OMEOPATIA

 

REIKI

 

YOGA

 

AGOPUNTURA

 

SHIATSU

 

PRANOTERAPIA

 

CRISTALLOTERAPIA

 


FIORI DI BACH

 

MASSAGGIO AYURVEDICO