Preghiere
utili per il ringraziamento dopo la Santa Messa
M
Preghiera di supplica dopo la s. Messa, fissata
da Leone XIII
S - Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con
te; tu sei benedetta fra le donne, e benedetto è
il frutto del ventre tuo, Gesú.
M - Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell’ora della nostra morte. Cosí sia.
(l'Ave Maria si ripete per tre volte in onore della
SS.ma Trinità)
Salve, Regina, Madre di misericordia.
Vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
A te ricorriamo, esuli figli di Eva.
A te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime.
Orsú, dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli
occhi tuoi misericordiosi.
E mostraci, dopo questo esilio, il frutto benedetto del
ventre tuo: Gesú.
O clemente,
O pia,
O dolce Vergine Maria!
S - Prega per noi, o santa Madre di Dio
M - Affinché diventiamo degni delle promesse del
Cristo.
S - Preghiamo
O Dio, nostro rifugio e nostra forza, guarda propizio
al popolo che Ti invoca: e, intercedendo l’Immacolata Vergine
Maria, Madre di Dio, insieme col beato Giuseppe, suo Sposo,
e i beati suoi Apostoli Pietro e Paolo e tutti i Santi,
esaudisci, misericordioso e benigno, le preghiere che Ti
presentiamo per la conversione dei peccatori, per la libertà
e l’esaltazione della santa Madre Chiesa. Per il medesimo
Cristo nostro Signore.
M - Cosí sia.
S - O San Michele Arcangelo, difendici nella
lotta, sii nostro presidio contro la malizia e le insidie
del diavolo. Che Dio lo sòggioghi: chiediamo supplicando;
e tu, principe della milizia celeste, caccia nell’inferno
Satana e gli altri spiriti maligni che a perdizione delle
anime vanno errando per il mondo.
M - Cosí sia.
S - Cuore sacratissimo di Gesú (si ripete per tre
volte).
M - Abbi pietà di noi.
Testi per la contemplazione
Vangelo di s. Giovanni cc. 13-17
Gv.13
1Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era
giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo
aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino
alla fine. 2Mentre cenavano, quando già il diavolo
aveva messo in cuore a Giuda Iscariota, figlio di Simone,
di tradirlo, 3Gesù sapendo che il Padre gli aveva
dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava,
4si alzò da tavola, depose le vesti e, preso un asciugatoio,
se lo cinse attorno alla vita. 5Poi versò dell'acqua
nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli
e ad asciugarli con l'asciugatoio di cui si era cinto. 6Venne
dunque da Simon Pietro e questi gli disse: "Signore,
tu lavi i piedi a me?". 7Rispose Gesù: "Quello
che io faccio, tu ora non lo capisci, ma lo capirai dopo".
8Gli disse Simon Pietro: "Non mi laverai mai i piedi!".
Gli rispose Gesù: "Se non ti laverò,
non avrai parte con me". 9Gli disse Simon Pietro: "Signore,
non solo i piedi, ma anche le mani e il capo!". 10Soggiunse
Gesù: "Chi ha fatto il bagno, non ha bisogno
di lavarsi se non i piedi ed è tutto mondo; e voi
siete mondi, ma non tutti". 11Sapeva infatti chi lo
tradiva; per questo disse: "Non tutti siete mondi".
12Quando dunque ebbe lavato loro i piedi e riprese le vesti,
sedette di nuovo e disse loro: "Sapete ciò che
vi ho fatto? 13Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite
bene, perché lo sono. 14Se dunque io, il Signore
e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete
lavarvi i piedi gli uni gli altri. 15Vi ho dato infatti
l'esempio, perché come ho fatto io, facciate anche
voi. 16In verità, in verità vi dico: un servo
non è più grande del suo padrone, né
un apostolo è più grande di chi lo ha mandato.
17Sapendo queste cose, sarete beati se le metterete in pratica.
18Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto;
ma si deve adempiere la Scrittura: Colui che mangia il pane
con me, ha levato contro di me il suo calcagno. 19Ve lo
dico fin d'ora, prima che accada, perché, quando
sarà avvenuto, crediate che Io Sono. 20In verità,
in verità vi dico: Chi accoglie colui che io manderò,
accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato".
21Dette queste cose, Gesù si commosse profondamente
e dichiarò: "In verità, in verità
vi dico: uno di voi mi tradirà". 22I discepoli
si guardarono gli uni gli altri, non sapendo di chi parlasse.
23Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si
trovava a tavola al fianco di Gesù. 24Simon Pietro
gli fece un cenno e gli disse: "Di', chi è colui
a cui si riferisce?". 25Ed egli reclinandosi così
sul petto di Gesù, gli disse: "Signore, chi
è?". 26Rispose allora Gesù: "È
colui per il quale intingerò un boccone e glielo
darò". E intinto il boccone, lo prese e lo diede
a Giuda Iscariota, figlio di Simone. 27E allora, dopo quel
boccone, satana entrò in lui. Gesù quindi
gli disse: "Quello che devi fare fallo al più
presto". 28Nessuno dei commensali capì perché
gli aveva detto questo; 29alcuni infatti pensavano che,
tenendo Giuda la cassa, Gesù gli avesse detto: "Compra
quello che ci occorre per la festa", oppure che dovesse
dare qualche cosa ai poveri. 30Preso il boccone, egli subito
uscì. Ed era notte.
31Quand'egli fu uscito, Gesù disse: "Ora il
Figlio dell'uomo è stato glorificato, e anche Dio
è stato glorificato in lui. 32Se Dio è stato
glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da
parte sua e lo glorificherà subito. 33Figlioli, ancora
per poco sono con voi; voi mi cercherete, ma come ho già
detto ai Giudei, lo dico ora anche a voi: dove vado io voi
non potete venire. 34Vi do un comandamento nuovo: che vi
amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così
amatevi anche voi gli uni gli altri. 35Da questo tutti sapranno
che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli
altri".
36Simon Pietro gli dice: "Signore, dove vai?".
Gli rispose Gesù: "Dove io vado per ora tu non
puoi seguirmi; mi seguirai più tardi". 37Pietro
disse: "Signore, perché non posso seguirti ora?
Darò la mia vita per te!". 38Rispose Gesù:
"Darai la tua vita per me? In verità, in verità
ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia
rinnegato tre volte".
14
1"Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in
Dio e abbiate fede anche in me. 2Nella casa del Padre mio
vi sono molti posti. Se no, ve l'avrei detto. Io vado a
prepararvi un posto; 3quando sarò andato e vi avrò
preparato un posto, ritornerò e vi prenderò
con me, perché siate anche voi dove sono io. 4E del
luogo dove io vado, voi conoscete la via".
5Gli disse Tommaso: "Signore, non sappiamo dove vai
e come possiamo conoscere la via?". 6Gli disse Gesù:
"Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno
viene al Padre se non per mezzo di me. 7Se conoscete me,
conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo
avete veduto". 8Gli disse Filippo: "Signore, mostraci
il Padre e ci basta". 9Gli rispose Gesù: "Da
tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo?
Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci
il Padre? 10Non credi che io sono nel Padre e il Padre è
in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il
Padre che è con me compie le sue opere. 11Credetemi:
io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro,
credetelo per le opere stesse.
12In verità, in verità vi dico: anche chi
crede in me, compirà le opere che io compio e ne
farà di più grandi, perché io vado
al Padre. 13Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò,
perché il Padre sia glorificato nel Figlio. 14Se
mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.
15Se mi amate, osserverete i miei comandamenti. 16Io pregherò
il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché
rimanga con voi per sempre, 17lo Spirito di verità
che il mondo non può ricevere, perché non
lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché
egli dimora presso di voi e sarà in voi. 18Non vi
lascerò orfani, ritornerò da voi. 19Ancora
un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece
mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. 20In quel
giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me e io
in voi. 21Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva,
questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio
e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui".
22Gli disse Giuda, non l'Iscariota: "Signore, come
è accaduto che devi manifestarti a noi e non al mondo?".
23Gli rispose Gesù: "Se uno mi ama, osserverà
la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo
a lui e prenderemo dimora presso di lui. 24Chi non mi ama
non osserva le mie parole; la parola che voi ascoltate non
è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
25Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi. 26Ma
il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà
nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà
tutto ciò che io vi ho detto. 27Vi lascio la pace,
vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la
do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.
28Avete udito che vi ho detto: Vado e tornerò a voi;
se mi amaste, vi rallegrereste che io vado dal Padre, perché
il Padre è più grande di me. 29Ve l'ho detto
adesso, prima che avvenga, perché quando avverrà,
voi crediate. 30Non parlerò più a lungo con
voi, perché viene il principe del mondo; egli non
ha nessun potere su di me, 31ma bisogna che il mondo sappia
che io amo il Padre e faccio quello che il Padre mi ha comandato.
Alzatevi, andiamo via di qui".
15
1"Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo.
2Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni
tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più
frutto. 3Voi siete già mondi, per la parola che vi
ho annunziato. 4Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio
non può far frutto da se stesso se non rimane nella
vite, così anche voi se non rimanete in me. 5Io sono
la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa
molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.
6Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio
e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e
lo bruciano. 7Se rimanete in me e le mie parole rimangono
in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato.
8In questo è glorificato il Padre mio: che portiate
molto frutto e diventiate miei discepoli. 9Come il Padre
ha amato me, così anch'io ho amato voi. Rimanete
nel mio amore. 10Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete
nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre
mio e rimango nel suo amore. 11Questo vi ho detto perché
la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
12Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli
uni gli altri, come io vi ho amati. 13Nessuno ha un amore
più grande di questo: dare la vita per i propri amici.
14Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando.
15Non vi chiamo più servi, perché il servo
non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici,
perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho
fatto conoscere a voi. 16Non voi avete scelto me, ma io
ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e
portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché
tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo
conceda. 17Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri.
18Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato
me. 19Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che
è suo; poiché invece non siete del mondo,
ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia.
20Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non
è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato
me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia
parola, osserveranno anche la vostra. 21Ma tutto questo
vi faranno a causa del mio nome, perché non conoscono
colui che mi ha mandato. 22Se non fossi venuto e non avessi
parlato loro, non avrebbero alcun peccato; ma ora non hanno
scusa per il loro peccato. 23Chi odia me, odia anche il
Padre mio. 24Se non avessi fatto in mezzo a loro opere che
nessun altro mai ha fatto, non avrebbero alcun peccato;
ora invece hanno visto e hanno odiato me e il Padre mio.
25Questo perché si adempisse la parola scritta nella
loro Legge: Mi hanno odiato senza ragione.
26Quando verrà il Consolatore che io vi manderò
dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre,
egli mi renderà testimonianza; 27e anche voi mi renderete
testimonianza, perché siete stati con me fin dal
principio.
16
1Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi.
2Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, verrà l'ora
in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere
culto a Dio. 3E faranno ciò, perché non hanno
conosciuto né il Padre né me. 4Ma io vi ho
detto queste cose perché, quando giungerà
la loro ora, ricordiate che ve ne ho parlato.
Non ve le ho dette dal principio, perché ero con
voi.
5Ora però vado da colui che mi ha mandato e nessuno
di voi mi domanda: Dove vai? 6Anzi, perché vi ho
detto queste cose, la tristezza ha riempito il vostro cuore.
7Ora io vi dico la verità: è bene per voi
che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non
verrà a voi il Consolatore; ma quando me ne sarò
andato, ve lo manderò. 8E quando sarà venuto,
egli convincerà il mondo quanto al peccato, alla
giustizia e al giudizio. 9Quanto al peccato, perché
non credono in me; 10quanto alla giustizia, perché
vado dal Padre e non mi vedrete più; 11quanto al
giudizio, perché il principe di questo mondo è
stato giudicato.
12Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete
capaci di portarne il peso. 13Quando però verrà
lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla
verità tutta intera, perché non parlerà
da sé, ma dirà tutto ciò che avrà
udito e vi annunzierà le cose future. 14Egli mi glorificherà,
perché prenderà del mio e ve l'annunzierà.
15Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo
ho detto che prenderà del mio e ve l'annunzierà.
16Ancora un poco e non mi vedrete; un po' ancora e mi vedrete".
17Dissero allora alcuni dei suoi discepoli tra loro: "Che
cos'è questo che ci dice: Ancora un poco e non mi
vedrete, e un po' ancora e mi vedrete, e questo: Perché
vado al Padre?". 18Dicevano perciò: "Che
cos'è mai questo "un poco" di cui parla?
Non comprendiamo quello che vuol dire". 19Gesù
capì che volevano interrogarlo e disse loro: "Andate
indagando tra voi perché ho detto: Ancora un poco
e non mi vedrete e un po' ancora e mi vedrete? 20In verità,
in verità vi dico: voi piangerete e vi rattristerete,
ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete afflitti, ma
la vostra afflizione si cambierà in gioia.
21La donna, quando partorisce, è afflitta, perché
è giunta la sua ora; ma quando ha dato alla luce
il bambino, non si ricorda più dell'afflizione per
la gioia che è venuto al mondo un uomo. 22Così
anche voi, ora, siete nella tristezza; ma vi vedrò
di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e 23nessuno
vi potrà togliere la vostra gioia. In quel giorno
non mi domanderete più nulla.
In verità, in verità vi dico: Se chiederete
qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà.
24Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete
e otterrete, perché la vostra gioia sia piena.
25Queste cose vi ho dette in similitudini; ma verrà
l'ora in cui non vi parlerò più in similitudini,
ma apertamente vi parlerò del Padre. 26In quel giorno
chiederete nel mio nome e io non vi dico che pregherò
il Padre per voi: 27il Padre stesso vi ama, poiché
voi mi avete amato, e avete creduto che io sono venuto da
Dio. 28Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora
lascio di nuovo il mondo, e vado al Padre". 29Gli dicono
i suoi discepoli: "Ecco, adesso parli chiaramente e
non fai più uso di similitudini. 30Ora conosciamo
che sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi.
Per questo crediamo che sei uscito da Dio". 31Rispose
loro Gesù: "Adesso credete? 32Ecco, verrà
l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete
ciascuno per conto proprio e mi lascerete solo; ma io non
sono solo, perché il Padre è con me.
33Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in
me. Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia;
io ho vinto il mondo!".
17
1Così parlò Gesù. Quindi, alzati gli
occhi al cielo, disse: "Padre, è giunta l'ora,
glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio glorifichi
te. 2Poiché tu gli hai dato potere sopra ogni essere
umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro
che gli hai dato. 3Questa è la vita eterna: che conoscano
te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù
Cristo. 4Io ti ho glorificato sopra la terra, compiendo
l'opera che mi hai dato da fare. 5E ora, Padre, glorificami
davanti a te, con quella gloria che avevo presso di te prima
che il mondo fosse.
6Ho fatto conoscere il tuo nome agli uomini che mi hai dato
dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me ed essi hanno osservato
la tua parola. 7Ora essi sanno che tutte le cose che mi
hai dato vengono da te, 8perché le parole che hai
dato a me io le ho date a loro; essi le hanno accolte e
sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che
tu mi hai mandato. 9Io prego per loro; non prego per il
mondo, ma per coloro che mi hai dato, perché sono
tuoi. 10Tutte le cose mie sono tue e tutte le cose tue sono
mie, e io sono glorificato in loro. 11Io non sono più
nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te.
Padre santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato,
perché siano una cosa sola, come noi.
12Quand'ero con loro, io conservavo nel tuo nome coloro
che mi hai dato e li ho custoditi; nessuno di loro è
andato perduto, tranne il figlio della perdizione, perché
si adempisse la Scrittura. 13Ma ora io vengo a te e dico
queste cose mentre sono ancora nel mondo, perché
abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia. 14Io ho
dato a loro la tua parola e il mondo li ha odiati perché
essi non sono del mondo, come io non sono del mondo.
15Non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che li custodisca
dal maligno. 16Essi non sono del mondo, come io non sono
del mondo. 17Consacrali nella verità. La tua parola
è verità. 18Come tu mi hai mandato nel mondo,
anch'io li ho mandati nel mondo; 19per loro io consacro
me stesso, perché siano anch'essi consacrati nella
verità.
20Non prego solo per questi, ma anche per quelli che per
la loro parola crederanno in me; 21perché tutti siano
una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano
anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda
che tu mi hai mandato.
22E la gloria che tu hai dato a me, io l'ho data a loro,
perché siano come noi una cosa sola. 23Io in loro
e tu in me, perché siano perfetti nell'unità
e il mondo sappia che tu mi hai mandato e li hai amati come
hai amato me.
24Padre, voglio che anche quelli che mi hai dato siano con
me dove sono io, perché contemplino la mia gloria,
quella che mi hai dato; poiché tu mi hai amato prima
della creazione del mondo.
25Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti
ho conosciuto; questi sanno che tu mi hai mandato. 26E io
ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere,
perché l'amore con il quale mi hai amato sia in essi
e io in loro".
Preghiere
Antifona
Cantiamo l’inno che i tre santi giovani cantarono nella
fornace ardente, benedicendo il Signore. (T. P.: Allelúia).
Cantico dei tre giovani
(Dan. 3, 57-88 e 56)
52"Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri,
degno di lode e di gloria nei secoli.
Benedetto il tuo nome glorioso e santo,
degno di lode e di gloria nei secoli.
53Benedetto sei tu nel tuo tempio santo glorioso,
degno di lode e di gloria nei secoli.
54Benedetto sei tu nel trono del tuo regno,
degno di lode e di gloria nei secoli.
55Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi
e siedi sui cherubini,
degno di lode e di gloria nei secoli.
56Benedetto sei tu nel firmamento del cielo,
degno di lode e di gloria nei secoli.
57Benedite, opere tutte del Signore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
58Benedite, angeli del Signore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
59Benedite, cieli, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
60Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
61Benedite, potenze tutte del Signore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
62Benedite, sole e luna, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
63Benedite, stelle del cielo, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
64Benedite, piogge e rugiade, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
65Benedite, o venti tutti, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
66Benedite, fuoco e calore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
67Benedite, freddo e caldo, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
68Benedite, rugiada e brina, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
69Benedite, gelo e freddo, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
70Benedite, ghiacci e nevi, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
71Benedite, notti e giorni, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
72Benedite, luce e tenebre, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
73Benedite, folgori e nubi, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
74Benedica la terra il Signore,
lo lodi e lo esalti nei secoli.
75Benedite, monti e colline, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
76Benedite, creature tutte
che germinate sulla terra, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
77Benedite, sorgenti, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
78Benedite, mari e fiumi, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
79Benedite, mostri marini
e quanto si muove nell'acqua, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
80Benedite, uccelli tutti dell'aria, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
81Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
82Benedite, figli dell'uomo, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
83Benedica Israele il Signore,
lo lodi e lo esalti nei secoli.
84Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
85Benedite, o servi del Signore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
86Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
87Benedite, pii e umili di cuore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
88Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli,
perché ci ha liberati dagl'inferi,
e salvati dalla mano della morte,
ci ha scampati di mezzo alla fiamma ardente,
ci ha liberati dal fuoco.
89Lodate il Signore, perché egli è buono,
perché la sua grazia dura sempre.
90Benedite, fedeli tutti, il Dio degli dèi,
lodatelo e celebratelo, perché la sua grazia dura
sempre".
Salmo 150
1Alleluia.
Lodate il Signore nel suo santuario,
lodatelo nel firmamento della sua potenza.
2Lodatelo per i suoi prodigi,
lodatelo per la sua immensa grandezza.
3Lodatelo con squilli di tromba,
lodatelo con arpa e cetra;
4lodatelo con timpani e danze,
lodatelo sulle corde e sui flauti.
5Lodatelo con cembali sonori,
lodatelo con cembali squillanti;
ogni vivente dia lode al Signore.
Alleluia.
Antifona
Cantiamo l’inno che i tre santi giovani cantarono nella
fornace ardente, benedicendo il Signore. (T. P.: Allelúia).
Signore, abbi pietà
Cristo, abbi pietà
Signore, abbi pietà
Padre nostro… (in silenzio)
S - e non indurci in tentazione
M - ma liberaci dal male.
Responsorio
S - Ti lodino, o Signore, tutte le tue opere
M - E i tuoi santi ti benedicano.
S - I Santi esulteranno nella gloria
M - Si allieteranno nel loro riposo.
S - Non a noi, o Signore, non a noi
M - Ma al nome tuo dà gloria
S - Signore, esaudisci la mia preghiera
M - E il mio grido giunga fino a te.
Preghiamo
O Dio, che mitigasti ai tre giovani la fiamma del fuoco:
concedi propizio; affinché noi, tuoi servi, non siamo
consumati dalla fiamma dei vizii.
O
Signore, Te ne preghiamo, previeni le nostre azioni con
l’ispirazione e accompàgnale col tuo aiuto: affinché
ogni nostra preghiera ed opera cominci da Te e finisca per
Te.
O
Signore, Te ne preghiamo, concedici di estinguere in noi
l’ardore dei vizii: Tu che hai concesso al beato Lorenzo
di superare il fuoco dei tormenti.
Per Cristo nostro Signore. Cosí sia.
Orazione di San Tommaso d'Aquino
Ti ringrazio, o Signore santo, Padre onnipotente, eterno
Iddio, di esserti degnato di saziare con i preziosi Corpo
e Sangue del tuo Figlio e Signore nostro Gesú Cristo
me peccatore e tuo servo indegno, senza alcun merito, ma
solo per la tua misericordia.
E Ti prego affinché questa Comunione non sia per
me causa di pena, ma salutare garanzia di perdono. Sia per
me armatura della fede e scudo di buona volontà.
Sia liberazione dai miei vizii, sterminio della concupiscenza
e della libidine, aumento della carità e della pazienza,
dell’umiltà, dell’obbedienza e di tutte le virtú;
sia ferma difesa contro le insidie di tutti i nemici, sia
visibili sia invisibili; sia perfetta quiete dei miei moti,
sia carnali sia spirituali; sia ferma adesione a Te unico
e vero Dio e felice conseguimento del mio ultimo fine.
Ti prego, perché ti degni di far giungere me, peccatore,
a quel convito ineffabile dove, con il Figlio tuo e con
lo Spirito Santo, dai ai tuoi Santi luce vera, sazietà
piena, gaudio sempiterno, completa letizia e perfetta felicità.
Per lo stesso Cristo nostro Signore. Cosí sia.
Inno di San Tommaso d'Aquino
Ti
adoro devotamente, o nascosta Deità,
Che invero sei nascosta sotto questi simboli:
Tutto il mio cuore Ti si sottomette,
Perché, contemplando Te, tutto langue.
Vista, tatto e gusto con Te falliscono,
Solo con l’udito credo sicuramente:
Credo tutto ciò che disse il Figlio di Dio,
Nulla di piú vero che il Verbo della Verità.
Sulla Croce stava nascosta la sola Deità,
Qui si nasconde anche l’umanità:
Eppure le credo entrambe e le confesso,
Chiedo ciò che chiese il ladro penitente.
Non tocco, come Tommaso, le piaghe,
Eppure Ti confesso come mio Dio:
Fa che io Ti creda sempre di piú,
Che in Te abbia la speranza, e Te ami.
O memoriale della morte del Signore,
Pane vivo e vivificante gli uomini:
Concedi alla mia mente di vivere di Te,
E che trovi in Te ogni dolcezza.
Pio pellicano, Signore Gesú,
Me immondo, monda col tuo Sangue:
Di cui una sola stilla rende salvi,
E tutto il mondo libera da ogni delitto.
Gesú, che contemplo cosí velato,
Ti prego, sia ciò a cui tanto bramo:
Che un dí contemplandoti senza veli,
Sia beato per la visione della tua gloria.
Invocazioni al SS. Redentore
Anima di Cristo, santíficami.
Corpo di Cristo, sàlvami.
Sangue di Cristo, inébriami.
Acqua del fianco di Cristo, làvami.
Passione di Cristo, confòrtami.
O buon Gesú, esaudíscimi.
Nascòdimi fra le tue piaghe.
Non perméttere che mi separi da Te.
Diféndimi dal nemico maligno.
Chiàmami nell’ora della mia morte.
E comanda che io venga da Te.
Affinché Ti lodi con i tuoi Santi.
Nei secoli dei secoli. Cosí sia.
Absorbeat
Rapisca
ti prego Signore l’erdente e dolce forza del tuo amore la
mente mia da tutte le cose che sono sotto il Cielo perché
io muoia per amore dell’amore tuo come tu ti sei degnato
di morire per amore dell’amore mio.