Topolino
e i riferimenti esoterici
Il mondo dei fumetti ha sempre accompagnato i sogni, le
curiosità, le fantasie dei ragazzi e non solo. Certi
personaggi «di carta» sono veri e propri «compagni
di strada» dei giovani. Diventano quasi degli «amici»
immaginari, con i quali confrontarsi.
Ogni
volta che si inizia la lettura di un albo a fumetti, si
apre una porta non solo verso un mondo fantastico che regala
avventure ed emozioni, ma anche all’esoterismo o al mondo
dell’occulto.
Un
caso emblematico di questa infiltrazione culturale è
stato raccontato in un’interessante lettera pubblicata sul
quotidiano Avvenire, del 4 maggio 1997. L’autore è
un papà, Massimo Pirri di Cernusco sul Naviglio (Milano),
che scrive:
«Nei
giorni scorsi, per caso, ho sfogliato la pubblicazione della
Disney Minni e Company (il n. 47), alla quale mia figlia
di undici anni è stata abbonata per un anno... Accanto
alle storie carine (a volte più, a volte meno) mi
sono accorto che Minni, mitica figura della mia infanzia
accanto a Topolino, Paperino, Pluto, eccetera eccetera,
sì convertita al New Age.
«Ebbene
si. Nel numero che mi è capitato tra le mani vengono
spiegate le posizioni yoga, perché "imparare
a sentirsi felici per sé e per gli altri si può.
Conciliare le tensioni emotive con impegni scolastici si
può. Minni te lo insegna con lo yoga".
«Incuriosito,
ho sfogliato i numeri precedenti. Cosa ho trovato? Nel numero
29 le carte dell'I-King per leggere il presente e il futuro.
Nel numero 30 l'oroscopo magico. Nel 32 "Magía
segui la tua stella". Nel 33 le carte magiche di Minni.
Nel 34 "Sotto il segno di Ganesha" e "Alla
scoperta di Auroville" (chissà perché
non Eurodisney). Ancora nel numero 40 "Tutte le magie
dello Zodiaco". Nel numero 41 "La magia del nome"...
Sempre
in Topolino del 4 agosto1991, oltre al consueto oroscopo
e le stelle porta fortuna, associate agli animali, alla
pag. 115, viene presentato un dossier con le dovute spiegazioni,
sull’astrologia celtica. “Di che albero sei? Scopri la tua
pianta astrologica con il millenario zodiaco celtico”.
«E’
ovvio, queste rubriche sono soft (si tratta pur sempre di
bambini). Ma c'è sempre un inizio. Basta incominciare.
Tanto è un gioco! No, grazie! ridateci la nostra
vecchia Minni più provinciale, meno "colta",
più acqua e sapone, non trasformatela in esoterista
formato bambini».
Questi
piccoli «semi», lanciati attraverso un giornalino
apparentemente innocente, influenza la mente dei bambini
e dei ragazzi e li introduce «dolcemente» nel
mondo esoterico.