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Lo Yoga: unione dell'anima con il principio supremo

TRATTO dal settimanale CORRIERE di SALUZZO del 12 settembre 2003 - pagina Società e Religioni

di Laura Rossi

 

Lo Yoga spesso considerato da noi occidentali un’attività ginnica per raggiungere rilassamento, autocontrollo e benessere fisico, è invece un sistema filosofico-ascetico che cerca di raggiungere l’unione dell’anima con il principio supremo. La parola Yoga è connessa infatti al latino iugum=giogo interpretato come unione, unificazione delle varie potenze dell’anima per la reintegrazione dell’individuale nell’universale. Lo stesso termine significa anche imbrigliare, mettere sotto controllo le funzioni del corpo, il pensiero, i sensi. Il risultato di questo sforzo porterà all’unione con l’Essere.

Ma non bisogna illudersi che l’unione si possa raggiungere facilmente, ci sono infatti dei presupposti di comportamento molto rigorosi. Si richiede di condurre una vita morale ineccepibile, cancellare dal pensiero e dall’agire le tracce dell’egoismo e della concupiscenza, non rubare e non danneggiare alcuno, vivere sobriamente, liberarsi dalla brama del possesso. Si deve praticare una forte autodisciplina che consiste in purezza esteriore ed interiore, contentezza, morigeratezza, studio intenso delle dottrine, umiltà nella venerazione dell’Essere supremo. Infine si deve esercitare il controllo sulle funzioni fisiche mediante determinati atteggiamenti del corpo.

Attraverso il controllo del respiro si possono regolare le energie vitali del corpo, estraniare i sensi dal mondo esterno fino a non accorgersi di ciò che accade attorno a sé. Un tale arresto dei sensi genera una situazione di quiete necessaria per l’immersione totale e l’unione con il Principio supremo.

Nato in India tra il VII e V sec. a.C., lo Yoga si suddivide in varie scuole di pensiero principalmente con due impostazioni: la prima, riguardante il dominio del corpo, cerca di convogliare la forza interiore a stati superiori di coscienza (Hatha-yoga, Laya-yoga e Tanta-yoga); la seconda ricerca l’unione con il principio assoluto universale (Raja-yoga, Bhakti-yoga, Jnana-yoga e Karma-yoga).

Lo Yoga non è perciò sola attività ginnica, ma è insieme disciplina fisica e atteggiamento etico e religioso.