"Sorga il Signore e siano dispersi i suoi nemici"

 


 

 

 

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Yu-Gi-Oh!

di Daniele Curci

 

Yu-Gi-Oh! È un popolare anime e manga giapponese che sta spopolando in tutto il mondo grazie alla seguitissima serie tv e al gioco di carte ispirato alla serie.

Ideata da Kazuki Takahashi la storia di Yu-Gi-Oh! si incentra su alcuni personaggi che si sfidano ad un gioco di carte che ricorda moltissimo Magic The Gathering il gioco di carte collezionabili , pubblicato nel 1993 dalla Wizards of the Coast e creato da Richard Garfield .

Le analogie sono tutt'altro che apparenti, a partire dal nome originario, presente nel manga, del Duel Monsters , ovvero del duello tra i due giocatori di carte in Yu-Gi-Oh! che è Magic & Wizards (Magia e Maghi).

In Yu-Gi-Oh! o gni personaggio (giocatore) acquista ed assembla un mazzo di carte contenenti mostri , magie e trappole per sconfiggersi a vicenda. Il giocatore evoca dal proprio mazzo delle creature da scagliare contro l'avversario che a sua volta si difende evocando altre creature ed incantesimi vari.

Analizziamo ora la trama per trarne ulteriori elementi utili alla nostra indagine finalizzata a scoprire la potenziale pericolosità di questo cartone animato sulla maturazione spirituale dei numerosi beniamini.

 

La trama in breve

Protagonista indiscusso del manga e del rispettivo cartone è Yugi, un timido ragazzo adolescente descritto come dolce, sincero, altruista, sensibile, disposto a tutto pur di aiutare le persone a cui vuole. Un angioletto? Non proprio, come vedremo.

Dopo il ritrovamento da parte del nonno di Yugi Sugoroku Muto di un antico rompicapo egiziano, il Millennium Puzzle ( Puzzle del Millennio ), ed il suo completamento da parte del protagonista, lo stesso, viene posseduto (si avete capito bene!) dallo spirito di un antico faraone di 5000 anni, che dimentico della sua epoca e perfino del suo nome, è comunemente chiamato Yami (ovvero Oscurità). Yami è l'alter ego del protagonista, una sorta di reincarnazione dello stesso .

A poco a poco, Yugi e Yami divengono consapevoli l'uno dell'esistenza dell'altro e il loro rapporto di fa più forte, tanto che Yami è assai protettivo nei confronti di Yugi e lo tratta come un fratello, così lo Spirito comincia a capire che la sua vita è iniziata 3000 anni prima in Egitto, dov'era Faraone.

Con il proseguire della storia i due, insieme con gli amici Anzu Mazaki, Katsuya Jonouchi, Hiroto Honda, ecc., cercano di scoprire il segreto delle memorie perdute del Faraone mediante il gioco di carte Duel Monster ( Magic & Wizards nel manga originale) che viene rispecchiato nel gioco delle ombre (una versione di Duel Monster giocata nell'antico Egitto di questa ambientazione).

Nel deck, ovvero il mazzo di carte utilizzato dal “serafico” protagonista spiccano le potentissime carte Mago Nero, Giovane Maga Nera, Valkyria del Mago! E meno male che era un ragazzo dolce sensibile e altruista!

Così come in numerosi cartoni animati e recenti saghe per ragazzi viene accuratamente abbattuto il confine tra il bene ed il male, per cui si può essere dolci e al tempo stesso evocare terribili creature per annientare l'avversario: il male diventa così mezzo lecito.

Yu-Gi-Oh! GX segue la storia di Jaden Yuki (Judai Yuki in Giappone), un giovane e dotato duellante a cui viene data la carta " Kuriboh Alato " da Yugi prima della sua ammissione alla Duel Academy una scuola elitaria fondata da Seto Kaiba (che si rivelera essere la reincarnazione di Seth, fedele amico del Faraone, ovvero di Yami). Jaden, riceve un punteggio molto basso al test di ammissione scritto, ma dato che nel test pratico riesce addirittura a sconfiggere un professore dell'accademia decidono di ammetterlo comunque ma viene piazzato nel dormitorio Slifer Rosso (Osiris Red nella versione originale) riservato agli studenti con i voti più bassi. La storia prosegue prima con le sfide tra Jaden e diversi studenti della Duel Academy e quindi con il suo coinvolgimento con i segreti nascosti dell'accademia.

 

I contenuti della serie

Quando alla vigilia del Natale 2006 lo stimato questore Benedetto Pansini dissuase coraggiosamente i genitori dal comprare ai propri figli le diffusissime carte da gioco di Yu-Gi-Oh perché avrebbero mascherato “pratiche di occultismo”, si alzò in breve tempo un gran polverone, grazie anche al risalto dato alla notizia da parte di alcune importanti testate giornalistiche.

In breve tempo centinaia di forum e blog dedicati al mondo dei manga e degli anime, dei giochi online, e non solo, hanno lanciato invettive contro le parole del questore per aver rivolto accuse insensate e totalmente prive di fondamento.

La realtà ad ogni modo, è tutt'altra; le parole del questore Pansini sono più che motivate, e lo dimostreremo in questo nostro articolo.

Il protagonista, come abbiamo visto nella trama, è la reincarnazione di un antico faraone, viene di tanto in tanto posseduto dallo spirito dello stesso, nel corso dei suoi duelli evoca creature ed entità spirituali , lancia incantesimi , parla con spiriti , utilizza la forza, mediante l'evocazione di terribili creature come draghi e maghi neri per annientare il nemico. Tutti espliciti richiami al mondo della magia, dello spiritismo e dell'esoterismo in generale.

Il richiamo alla magia e all'esoterismo è così palese che nessuna persona dotata di buonsenso potrebbe metterla in dubbio. Com'è possibile allora che nei numerosi forum e blog presi in esame, quasi nessuno abbia constatato quanto affermato qui sopra?

Il problema sta nel fatto che la stragrande maggioranza dei fan è totalmente ignara dei rischi legati al ricorso alla magia ed evidentemente trascurano con impressionante leggerezza un mondo terribilmente reale come quello dell'occulto, considerato dai più come il frutto di bizzarre fantasie o il retaggio di antichi “medioevalismi”.

Se così non fosse, sarebbe impossibile comprendere il grande scalpore suscitato dalle parole del questore che ha parlato finanche di subdolo satanismo.

Una gratuita esagerazione quella di Benedetto Pansini? Tuttaltro!

Se il satanismo è “il ricorrere all' archetipo di Satana quale fonte di ispirazione per la vita dell'individuo”, chi si può celare dietro ogni pratica magica, dietro qualsiasi ricorso agli spiriti e pratica occulta se non satana, l'avversario di Dio, il “menzognero fin dal principio”, l'ingannatore che promette facili scorciatoie che inevitabilmente allontanano l'uomo da Dio? .

Daniele Damele e don Ilario Rolle, rispettivamente docente di etica e comunicazione all'università di Udine-Gorizia e "papà" del filtro salvafamiglie on line http://www.davide.it hanno evidenziato la pericolosità del fenomeno mediatico Yu-Gi-Oh, facendo eco alle parole di Giorgio Calò Sottosegretario al Ministero delle Comunicazioni che in un articolo del giornale di informazione sociale SocialNews afferma :

" i protagonisti della storia duellano evocando spiriti e poteri oscuri mediante l'uso di carte magiche. Carte magiche che, peraltro, sono esposte per la vendita in bella vista nelle tabaccherie. Un percorso da manuale di perfetto marketing. Solo che i destinatari sono i più piccoli, che si siedono indifesi davanti al televisore, e vengono proiettati in un universo particolare dove, ad esempio, c'è un dio malvagio di 5.000 anni fa che ritorna per risucchiare la vita degli umani in modo da sopravvivere lui stesso. E come si fa a resistergli? Solo attraverso l'uso magistrale delle carte magiche, a patto che se ne abbia una collezione completa, naturalmente ".

E prosegue:

" il tutto è condito da grida esasperate, rumori improvvisi, flash ravvicinati di immagini, ritmo estenuante, termini violenti e suggestivi, ed ottimamente confezionato in modo tale da mettere a dura prova anche la resistenza critica di un adulto mentre i bambini non sono in grado di separare mai completamente realtà e finzione, anche se mostrano notevoli capacità di ragionamento ".

Non finisce qui, infatti sono numerose le segnalazioni da parte di genitori preoccupati di casi riguardanti bambini particolarmente esagitati nel proiettarsi nei duelli con queste carte, nei quali bisogna invocare ad alta voce lo spirito al quale ci si vuole rivolgere !

Il gioco di carte ispirato alla serie tv e al fumetto, viaggia intorno ad un inganno maligno che ha a che fare come abbiamo precedentemente messo in evidenza: coi poteri della magia oscura, con la resurrezione di mostri, con posseduti che ritornano ed anime che vagano disperate, con valchirie che escono dai sarcofagi, e demoni selvaggi, con la sepoltura prematura e con tanti altri riferimenti a comuni pratiche occulte. anche la Chiesa ha alzato la voce contro questo fenomeno, nel quale è difficile non riconoscere un odor di satanismo.

Afferma ancora Giorgio Calò che:

 

“ […] i genitori farebbero bene a vigilare perché il meccanismo è davvero pericoloso, mescolato com'è anche a buoni sentimenti, come il valore attribuito all'amicizia tra il protagonista ed il suo gruppo, che li aiuta a resistere alle forze malvagie. In tempi in cui quasi tutte le tv sono pervase di violenza e quindi è quasi impossibile tenersene lontano, si deve evitare che i bambini siano anche subdolamente immersi in pantani spiritistici e satanici, ma soprattutto in suggestioni di cinica quanto spudorata finalità commerciale ”.

Ai rischi relativi ai contenuti esoterici presenti in Yu-Gi-Oh, si deve aggiungere la spudorata finalità commerciale del gioco ispirato al manga e al rispettivo anime, che verte sulla collezionabilità delle carte da gioco, che hanno sul mercato un valore specifico valutato in base alla rarità della stessa. Ogni pacchetto fornisce una o più carte rare che oltre ad essere scambiate possono essere vendute!

Si crea in questo modo una sorta di circolo vizioso per cui il giocatore è portato a comprare uno o più pacchetti nella speranza di migliorare il proprio deck (mazzo) e trovare una o più carte rare da esibire nel corso dei tornei, così da far “gola” agli amici collezionisti.

 

Conclusione

Con il presente articolo abbiamo voluto mettere in evidenza gli aspetti negativi presenti in Yu-Gi-Oh, una serie che seguendo il trend negativo dei recenti cartoni animati trasmessi in tv, contribuisce alla formazione di quella “mentalità magica” che oggi costituisce una vera e propria contro-cultura alternativa, fondata sulla mentalità magica ed esoterica. Si mira allora in vari modi a creare un' atmosfera di simpatia intorno alla magia, così da farla apparire buona, utile, addirittura… divertente, per spingere ad abbassare la guardia e la prevenzione naturale e giusta che l'opinione pubblica ha nei suoi riguardi.

Vogliamo ribadire il nostro no alla magia e alla sua diffusione, no a quella subdola mentalità che vuol camuffare il male da bene, proclamando nuovamente a gran voce il monito del profeta Isaia:

Guai a coloro che chiamano
bene il male e male il bene,
che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre,
che cambiano l'amaro in dolce e il dolce in amaro
.
” (Is 5,20)

Sia lodato Gesù Cristo!